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Estate 2016: spiagge male a giugno, bene a luglio

Tra -5% e -40% le presenze negli stabilimenti balneari a giugno, rispetto allo scorso anno, causa principale il maltempo

Meglio a luglio grazie alle condizioni meteo favorevoli ma la crisi economica si sente anche in spiaggia

Ritornano gli stranieri

L’allarme terrorismo non colpisce i litorali italiani

“Avvio dell’estate 2016 in chiaro scuro. Ad un giugno deprimente, tanto più se messo a confronto con quello ottimo dello scorso anno, ha fatto seguito un buon mese di luglio – dichiara Riccardo Borgo, Presidente del S.I.B. SindacatoItaliano Balneari che associa circa 10.000 imprese ed aderisce alla F.I.P.E./CONFCOMMERCIO.

“Agosto, come sempre, sarà determinante per poter tracciare un profilo definitivo di una estate che vede i balneari seguire con il cuore l’impegno di essere, come sempre, all’altezza delle esigenze dei clienti – continua Borgo – e con la testa dover gestire il tarlo dell’incertezza per il futuro del nostro lavoro che ci toglie serenità. Speriamo che il mese più importante dell’estate sia positivo e che in autunno si possa finalmente cominciare a lavorare per una riforma condivisa del settore che, nel ridare certezze alle nostre imprese, possa rilanciare gli investimenti a tutela non solo dell’occupazione ma soprattutto dell’immagine del turismo balneare italiano”.

Gli imprenditori, in tema di tariffe dei servizi di spiaggia, anche questa estate hanno riproposto offerte, sconti e pacchetti già sperimentati e apprezzati dalla clientela, d’altronde la crisi economica in atto colpisce anche chi sceglie di trascorrere le vacanze al mare, tanto che, ormai da anni, il ‘tutto esaurito’ si registra solo nei week-end.

Ecco che sono state studiate diverse soluzioni: ombrellone e cabina condivisi da più famiglie, 3 lettini al prezzo di 2, riduzioni fino al 50% dopo le 14,00, week end gratis per l’abbonamento settimanale, tariffe ridotte per gli over65, l’opzione ‘ultimo tuffo’.

Molto bene anche la presenza dei turisti stranieri che hanno scelto gli stabilimenti balneari italiani per trascorrere la propria vacanza. Sono aumentati gli svizzeri, i tedeschi, i russi, gli americani, i tedeschi e gli austriaci.

Tra gli ombrelloni non sembra preoccupare molto l’allarme terrorismo, anzi tra i servizi maggiormente apprezzati dalla clientela, sia italiana che straniera, oltre al salvamento, la sicurezza rappresentata dai bagnini e la pulizia della spiaggia.

Presenze sulle spiagge, rispetto allo stesso periodo del 2015, secondo un sondaggio condotto su un campione di imprese balneari italiane aderenti al S.I.B. Sindacato Italiano Balneari:

Regione, Giugno 2016 %, Luglio 2016 %

Abruzzo, -30, invariato
Basilicata, -10, invariato
Calabria, -20, +5
Campania, -20, invariato
Emilia Rom., -25, +5
Friuli V. G., -25, invariato
Lazio, -30, invariato
Liguria, -30, invariato
Marche, -15, +5
Molise, -40, invariato
Puglia, -20, +10
Sardegna, -5, +5
Sicilia, -5, invariato
Toscana, -25, +5
Veneto, -30, invariato

Fonte: S.I.B. Sindacato Italiano Balneari/FIPE-Confcommercio

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