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Come se non ci fosse un domani: la scena musicale toscana contro la violenza sulle donne

La scena musicale toscana contro la violenza sulle donne: Verdiana Raw, Giorgia Del Mese, Lisa Kant, Sara Rados, Alice Chiari & Simone Morgantini 1861, ScandaloSoBrio sono solo alcuni ospiti della serata “Come se non ci fosse un domani” a sostegno dell’associazione Artemisia in programma mercoledì 23 novembre dalle ore 21 al Circolo Il Progresso di Firenze. L’ingresso è offerta libera e tutto il ricavato andrà alle attività del Centro Antiviolenza Artemisia.

Sul palco anche il conduttore radiofonico David Drago e l’attore Duccio Barlucchi. Sostengono l’evento anche The Cleopatras, Shot of Love, Skom.

La serata si collega idealmente alla “Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne” che ogni 25 novembre dal 1999, su iniziativa dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, coinvolge istituzioni e associazioni a livello mondiale.

“Come se non ci fosse un domani” è il titolo di una canzone della formazione fiorentina ScandaloSoBrio. L’autrice, Maria Paternostro, ha quindi dato vita al gruppo facebook “No Woman No Die”, con l’intento di sensibilizzare il pubblico sul tema della violenza sulle donne.

Il progetto No Woman No Die intende coinvolgere esponenti del panorama musicale toscano e non, mescolando generi, esperienze, traiettorie. Con un unico fine, fermare la barbarie.

Il centro antiviolenza Artemisia è un’associazione di promozione sociale – onlus che ha sede a Firenze e garantisce assistenza a donne, bambine e bambini che subiscono violenza e ad adulti/e che hanno subito violenza nell’infanzia. L’Associazione prende il nome dalla prima donna che denunciò di avere subito una violenza e affrontò un processo per stupro, Artemisia Gentileschi, pittrice del ‘600. Dal 1992 Artemisia svolge iniziative su tutto il territorio nazionale.

Sostengono la serata: ArcilesbicaFirenze, Circolo Arci Progresso, Associazione Artemisia, La Comune. Media partner: Toscana Musiche, Informacittà, Lungarno, Il Sito di Firenze, NovaRadio.

Credits: James Boy che ha gentilmente concesso l’immagine, Alessandro Naldi che ha realizzato la grafica. Sponsor tecnici: Litografia IP, Firenze Pubblicità.

Verdiana Raw – Cantautrice e performer, Verdiana Raw fonde passione e tecnica in una continua ricerca e crescita attraverso il lavoro artistico, lo studio e le collaborazioni in svariate discipline: musica, teatro, danza, pittura, poesia. Nel 2012 esce il primo album ‘Metaxy’, uscito per Ark Records, tra atmosfere rarefatte ma profondamente intimiste in cui spicca la ricerca vocale. Nel 2015 sforna il suo secondo disco, ‘Whales know the route’ (PippolaMusic) con la produzione artistica di Paolo Favati (Pankow) distributo in Italia da Audioglobe, e nel resto d’Europa da Rough Trade. Con “Whales know the route, Verdiana Raw ha ricevuto la nomination al Premio Tenco 2016 nella sezione “Album in assoluto dell’anno”.

Giorgia Del Mese – Originaria di Salerno, vive a Firenze ed è laureata in psicologia. Le sue canzoni sono una sintesi dell’espressione artistica personale e della critica sociale e politica. Nel 2007 vince il premio della critica al premio Bianca d’Aponte, nel 2009 viene invitata al Tenco Ascolta e al Mei d’Autore, vince il premio Tra Musica e Parole ed è tra i finalisti di SanremoLab, stringendo una collaborazione artistica durata 2 anni con Enzo Miceli (già produttore di Daniele Silvestri). Vince il premio migliore interpretazione al Premio Bindi. Nel 2011 porta in tour il suo primo disco ”Sto Bene” esibendosi in teatri importanti italiani: Nel 2013 presenta il suo secondo lavoro ”Di Cosa Parliamo” che vede la collaborazione importante e appassionata di artisti protagonisti della scena indipendente italiana come Paolo Benvegnù, Alessio Lega, Alberto Mariotti (King of the Opera), Fausto Mesolella e prodotto e arrangiato dal polistrumentista Andrea Franchi. Nel 2015 apre i concerti di Niccolo’ Fabi e Teresa De Sio. Nel 2016 esce il suo terzo disco “Nuove emozioni post-ideologiche”.

Lisa Kant – Lisa Kant inizia la sua formazione artistica tra Firenze e Milano. Negli anni sperimenta la sua vocalità nella musica pop, rock, jazz, soul, punk, dance e folk, fino a raggiungere il territorio della lirica verso la quale sta approfondendo gli studi. Collabora come cantante solista o corista per molti artisti italiani ed internazionali: Stefano Bollani, Jovanotti, Patty Pravo, Irene Grandi, Noemi, Grace Jones, Principe Maurice, Blaine Raininger, Mc Navigator, Bluevertigo e molti altri. Prodotta da Irene Grandi con il nome di Monnalisa, nel 2011 compone e canta la sigla, dalle sonorità dance, per il programma televisivo di Rai 2 “Quelli che il calcio” condotto da Simona Ventura. Lisa nel frattempo ha scritto e cantato jingle pubblicitari di note marche, canta e recita in teatro, lavora come performer, insegna canto e tecnica vocale leggera. E’ appena uscita con “Trinus”, un lavoro che riflette a pieno la sua vera anima musicale.

Sara Rados – Sara Rados è una menestrella con un un mondo gigantesco da raccontare, fiabesco,onirico ed ironico, fatto di ispirazioni folk e con un arrangiamento ridotto all’osso. Vincitrice delle nuove proposte del Premio Ciampi nel 2008 e del premio della critica Rosa Ballistreri, nel 2015 è uscita con il primo album “Le cose cambiano”.

ScandaloSoBrio – Il nome della promessa indiepop del 2016 gioca sull’ambiguità tra lo Scandalo Sobrio e lo Scandaloso Brio. La band, i cui testi riprendono gli slogan scritti sui muri, è capitanata dall’istrionica Maria Paternostro, che sul palco ha carisma da vendere giocando tra l’ironia, l’eros e i cliché del pop. Direttrice del periodico Informacittà, appassionata di street art, ne è un’attenta promotrice organizzando percorsi divulgativi e mostre fotografiche, e nei concerti è addirittura vestita con i costumi disegnati per lei dallo street artist Stelle Confuse. Gli ScandaloSoBrio sono usciti con “Come se non ci fosse un domani”, il loro album di debutto distribuito dall’Audioglobe, che vanta collaborazioni co: Alessandro Nutini della Bandabardò, Lisa Kant, Rufus dei Rio Mezzanino, il giornalista Fulvio Paloscia, lo scrittore Bruno Casini e l’attore Ciro Masella.

Alice Chiari & Simone Morgantini  – Alice Chiari è diplomata in violoncello presso il Conservatorio di Musica “L. Cherubini” di Firenze e ha esperienza pluriennale nell’insegnamento. Da anni collabora con formazioni che vanno dalla classica al jazz, dal rock alla world music. Nel 2015 con Ivo Minuti ha pubblicato “Todo Modo”, uno dei progetti più acclamati del 2015. “1861” è un viaggio musicale in Italia con Simone Morgantini (clarinetto basso), attraverso una selezione di canzoni, testi, tradizioni che partono da questa babele italiana. Il sodalizio musicale tra i due ha origine circa 15 anni fa, con il gruppo Scaramuzzini, ensemble popolare con cui hanno girato, per l’appunto, tutta l’Italia.

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