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Come Eravamo: in scena dal 7 al 18 dicembre al Teatro Tirso de Molina di Roma

Certi amori fermano il tempo. E magari nemmeno si consumano, ma quando esplodono ci strappano l’anima e niente sarà mai più lo stesso. Noi, non saremo più gli stessi. Passeranno i giorni, gli anni, ma quegli amori non li dimenticheremo. Mai.

Come eravamo, con la regia di Francesco Bellomo, in scena dal 7 al 18 dicembre al teatro Tirso de Molina di Roma, è la storia di uno di questi amori, un viaggio nel tempo, sul fiume dei ricordi e delle passioni.

Tra i protagonisti dello spettacolo c’è la nuova promessa del musical Giulio Corso, che dopo il grande successo di Rapunzel nel ruolo di Phil, con il quale ha vinto l’Oscar Italiano del Musical come miglior attore protagonista, e la sua partecipazione alla fiction tv Squadra Antimafia 5, si cimenta per la prima volta con la prosa teatrale.

Al suo fianco l’affascinante Alessandra Ferrara e un eccezionale cast composto da Marco Paolo Tucci, Federica Pinto, Eleonora Bruno, Veronica Rega e con la partecipazione di Luigi Tani.

Dagli sfavillanti anni ottanta fino ai nostri giorni, si consuma la storia d’amore tormentata di due persone agli antipodi.

Sonia è un’operaia e promessa sposa di Augusto, titolare del cotonificio dove lei lavora. È una ragazza semplice, razionale, che aspira ad una famiglia e ad una vita borghese, sicura e senza stenti; quella che proprio Augusto le può dare.

Eppure l’incontro con Andrés, un famoso ballerino argentino dal carattere travolgente, sconquassa tutte le sue certezze e le fa scoprire una passione che non sapeva di avere.

Lei e Andrés sono razionalmente inconciliabili, ma le loro anime sono affini, fatte l’una per l’altra. Questo Andrés lo capisce subito, dal primo sguardo e la purezza di Sonia lo cattura e lo travolge.

Le loro prospettive di vita sono distanti anni luce, ma Sonia non riesce ad ignorare ciò che Andrés le suscita nel profondo e mette in discussione tutte le sue certezze, tutti i suoi progetti che, fino a quell’incontro, sembravano solidi e inattaccabili… come il matrimonio con Augusto.

Sullo sfondo di questa travolgente storia d’amore c’è uno spettacolo di musical da montare, regalo di Augusto alla sua amata Sonia, che ha sempre sognato di fare la protagonista di un musical e per il quale Augusto ha scritto il copione e ingaggiato il noto coreografo Fred e come corpo di ballo Lara, Sara e Chiara, anche loro come Sonia sue dipendenti al cotonificio.

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