Home | In Attualità | Padiglione Tavolara, il sì del consiglio alla concessione delle aree limitrofe

Padiglione Tavolara, il sì del consiglio alla concessione delle aree limitrofe

Sassari 8 marzo 2017 – Il consiglio comunale di Sassari ha approvato all’unanimità la richiesta della Regione Sardegna della concessione delle aree, di proprietà del Comune, limitrofe e pertinenziali al padiglione dell’artigianato di Sassari “Eugenio Tavolara”. La pratica è approdato ieri nell’assemblea civica ed è stata presentata dal sindaco di Sassari Nicola Sanna.

Un atto che conclude un lungo iter amministrativo iniziato nel 1953 con la prima concessione del Comune alla Regione relativamente all’area in cui sorge l’edificio, prima “Isola” e ora “museo Tavolara per l’artigianato e il design”. Nei primi anni cinquanta, infatti, dalla concessione erano state escluse le aree in cui sono state realizzate le vasche che circondano parte della struttura e gli accessi all’edificio.

La concessione delle aree limitrofe e pertinenziali consentirà alla Regione di avviare il bando per la gestione del museo che dovrà ospitare la mostra permanente dell’artigianato artistico sardo.

«Mi preme fa sapere da subito – ha detto il primo cittadino all’assemblea di Palazzo Ducale – che abbiamo già chiesto ufficialmente alla Regione di avere in concessione il museo, quindi gestirlo in nome e per conto della Regione, secondo le finalità previste dalla ristrutturazione».

Una richiesta, quella della gestione, che rientra all’interno degli obiettivi della stessa amministrazione comunale del sindaco Nicola Sanna. Il recupero della funzione di gestione del Padiglione Tavolara in coordinamento con il Comune, infatti, consentirebbe la realizzazione di una vetrina del saper fare della Sardegna, inteso come luogo prestigioso di sintesi e rappresentazione delle eccellenze nel campo dell’arte e del design, in cui rendere visibili i risultati della ricerca e dell’applicazione di competenze locali nel marketing territoriale. Con la gestione da parte del Comune, inoltre, il museo verrebbe inserito in rete con il resto del patrimonio culturale e museale, nel quadro di una gestione unitaria dei siti culturali.

La concessione delle aree esterne fa così seguito alla conclusione dei lavori di ristrutturazione dell’edificio che potrà acquisire, conservare, ordinare ed esporre beni culturali, salvaguardando e portando a conoscenza dei cittadini testimonianze di cultura materiali e immateriali, a fini di studio e di educazione.

«Questo atto – ha concluso Nicola Sanna – consente così di superare la lacuna presente nell’originaria concessione che non comprendeva le vasche che circondano parte del fabbricato e favorisce, così, il conseguimento degli obiettivi di valorizzazione che la stessa Regione si è posta, nell’ottica di un’interesse generale».
In questo modo, l’area complessiva concessa alla Regione sarà pari a 4.937 meri quadri e l’amministrazione regionale avrà l’obbligo di curare la manutenzione ordinaria e straordinaria del verde presente.

Newsletter

Guarda anche...

giro-italia

Giro d’Italia, Sassari pronta ad accoglierlo

Torna a Sassari dopo dieci anni e, come allora, la città vedrà sfilare ancora una …

museo-della-Tonnara-di-Stintino

Il museo della Tonnara di Stintino ha il suo regolamento

Stintino 7 aprile 2017 – Un museo al servizio della comunità, aperto al pubblico al …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi