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TEFAF Maastricht: le prime vendite in Fiera

TEFAF Maastricht riconferma il suo ruolo di Fiera di arte e antiquariato più importante del mondo attraverso le numerose vendite portate a termine nei primi giorni dell’evento, che testimoniano la forza del mercato globale dell’arte del 2017. Oltre 10.000 collezionisti e rappresentanti di varie istituzioni hanno visitato la Fiera durante l’Anteprima di giovedì 9 marzo, acquistando opere d’arte per collezioni sia pubbliche che private. All’apertura al pubblico, venerdì 10 marzo, la Fiera ha accolto oltre 7.000 visitatori. TEFAF Maastricht continua al polo fieristico MECC di Maastricht fino a domenica 19 marzo 2017.

Le eccezionali opere presentate dagli espositori dell’edizione 2017 hanno innescato le vendite sin dai primi minuti della Fiera. Quelle registrate dalle sezioni TEFAF Paintings e TEFAF Antiques hanno evidenziato un particolare appetito per le opere degli Antichi Maestri. Nei primi dieci minuti dall’apertura della Fiera, Colnaghi (Stand 306) ha venduto a una fondazione privata europea un’importante scultura in legno intagliato policromo da poco ritrovata, San Francesco d’Assisi di Pedro De Mena y Medrano (1628-1688), per una somma a sette cifre. Molti collezionisti e istituzioni statunitensi hanno acquistato numerose opere, tra cui la splendida raffigurazione del Palazzo Ducale di Venezia realizzata da Federico Moja (1802-1885), venduta a una collezione privata americana dal nuovo espositore Salamon & C (Stand 375) per 85.000 euro. All’interno di TEFAF Paintings, Agnews (Stand 346) ha venduto Portrait of a member of the Guild of St. Sebastian, three quarter length [Ritratto a tre quarti di un membro della Gilda di San Sebastiano], Scuola di Anversa, ca. 1645, mentre la Galerie Canesso (Stand 382) ha venduto una delle sue opere di punta, Self-Portrait with a Turban [Autoritratto con Turbante] di Wallerant Vaillant (1623-177).

Le arti decorative costituiscono la categoria più nutrita di TEFAF Maastricht, e le vendite hanno interessato un ampio ventaglio di opere. Daniel Katz Ltd (Stand 100) ha venduto a un collezionista privato britannico Autoritratto, 1962, di Claudio Bravo (1936-2011) per 195.000 sterline, mentre Lamentation [Lamento], XVI secolo, legno dorato e policromo, attribuita ad Arnao de Bruselas (1515-1564), è stata acquistata da un museo del Regno Unito. Inoltre, John Endlich Antiquairs (Stand 235) ha venduto a un collezionista privato americano una casa delle bambole dal prezzo richiesto di 1,8 milioni di euro. L’opera sarà esposta al Museum of Fine Arts di Boston. Anche l’arte asiatica ha confermato la propria popolarità: sei pezzi della collezione di rari netsuke, facenti parte della proposta espositiva di Sydney L. Moss (Stand 268), sono stati acquistati nei primi giorni della Fiera da diversi collezionisti privati.
Le ceramiche antiche e contemporanee continuano a catturare l’interesse dei collezionisti, e le vendite lo confermano. Aronson Antiquairs (Stand 106) ha venduto uno straordinario vaso da fiori blu e bianco a forma di balaustro, Delft, ca.1700, attribuito al produttore De Witte Ster (La Stella Bianca), per 250.000 euro. Adrian Sassoon (Stand 269) ha venduto a un museo un set di 5 vasi blu e bianchi di Robin Best (classe 1953) per una somma intorno ai 40.000 euro.

TEFAF Maastricht ospita una significativa offerta di gioielli contemporanei e antichi: Hancocks (Stand 243) ha riportato numerose vendite durante l’Anteprima della Fiera, tra cui quella della tiara edoardiana appartenuta a Lady Delia Spencer, prozia della Principessa Diana.

Dr Jörn Günther Rare Books (Stand 109) ha venduto una raccolta di composizioni antologiche di Willem van Bergh, ca.1455, originariamente ospitata a Huis Bergh, oggi museo. Proprio questo museo è stato il protagonista dell’acquisto, cogliendo con gioa l’opportunità di riportare l’opera nel suo luogo di provenienza. Si tratta di un oggetto d’arte estremamente importante, il solo manoscritto composto nella lingua della regione finora noto.

Un’altra opera su carta, questa volta del XX secolo, è stata venduta da Christopher Kingzett (Stand 701) nella sezione TEFAF Paper: si tratta di Study of Sir Winston Churchill [Studio di Sir Winston Churchill] di Graham Sutherland OM (1903-1980), acquistata da un collezionista privato europeo per una somma vicina al prezzo richiesto di 100.000 euro.

TEFAF Ancient Art ha proposto ai visitatori una selezione di opere di spicco, registrando diverse vendite da parte di molti espositori. Merrin Gallery (Stand 430) ha ricevuto tre offerte per un Elmo Frigio del IV secolo a.C, venduto per una somma a sei cifre. Inoltre, la Galerie Kevorkian (Stand 432) ha comunicato la vendita di gran parte delle sue opere di punta, tutte acquistate da collezionisti privati tranne una, comprata da un’istituzione pubblica.
Intense vendite hanno interessato gli espositori della sezione TEFAF Design, tra cui Jason Jacques (Stand 604) che ha venduto due opere di Rick Owens, Stag Bench Right [Panca Cervo Destra] e Stag Bench Left [Panca Cervo Sinistra], 2016, compensato e corna di alce, per 20.000 euro l’una; inoltre ha venduto Two Headed Bunny and Kneeling Moss Girl [Coniglio con Due Teste e Bambina dei Boschi Inginocchiata], 2017, per 25.000 dollari. Un ottimo inizio di Fiera anche per la Gallery Bel Etage (Stand 606) che ha venduto a un cliente arabo un set di stoviglie disegnate da Koloman Moser, 1900, e prodotte da E. Bakalowits Söhne.

Studio 2000 Art Gallery Blaricum (Stand 520), espositore della sezione TEFAF Modern, ha venduto a un collezionista privato Students [Studenti], 1884, di Jan Toorop (1858-1928), per una somma tra i 200.000 e i 300.000 euro. L’opera è stata inoltre richiesta dal Musée d’Orsay per un’esposizione prevista entro fine anno. TEFAF Curated, ospitata nella sezione TEFAF Modern e quest’anno intitolata La Grande Horizontale, è stata accolta con plauso da collezionisti e visitatori, e la Konrad Fischer Galerie ha annunciato la vendita di due opere di Thomas Schütte (classe 1954): Bronze Edition Frau I [Donna in Bronzo I], 2007 (edizione 13 di 21), e Bronze Edition Frau IV [Donna in Bronzo IV], 2015 (edizione 13 di 20), mentre Vistamare ha venduto La bella addormentata, 1974, di Ettore Spalletti (classe 1940) a un collezionista privato di Monte Carlo.

La crescente offerta di Arte Tribale è stata ben accolta dai visitatori attraverso TEFAF Showcase. Tribal Art Classics (Stand S4) ha venduto Tabwa figure [Figura Tabwa], tardo XIX secolo, legno, proveniente dalla Repubblica Democratica del Congo: dopo aver catturato l’interesse di diversi compratori, l’opera è stata acquistata da un collezionista privato inglese. Inoltre, Lullo Pampoulides Fine Art (Stand S1) ha venduto una delle opere più antiche della Fiera, risalente a ben 155 milioni di anni fa: Camarasaurus Dorsal Vertebra [Vertebra Dorsale di Camarasaurus], Giurassico Superiore, Granito Pepe-Sale, Quarry, proveniente dal Colorado, Stati Uniti.

Poco meno di 300 rappresentanti hanno preso parte al TEFAF Art Symposium di venerdì 10 marzo, dove la Professoressa Rachel Pownall ha presentato il TEFAF Art Market Report 2017. Dopo la presentazione, Context [il Contesto] è stato il tema della sesta tavola rotonda della Fiera. Il Dr. Thomas Marks, giornalista di Apollo magazine, ha moderato una vivace e stimolante discussione tra Hans Neuendorf, fondatore di Artnet, Penelope Curtis, direttrice del Museu Calouste Gulbenkian e curatrice di TEFAF Curated, il Dr. Xavier Bray, direttore della Wallace Collection, e l’autrice del TEFAF Art Market Report 2017, la Professoressa Rachel Pownall. Il fil-rouge della tavola rotonda ha interessato i fattori storico-artistici e di mercato che determinano il valore di un’opera d’arte.

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