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Supershock: ecco l’intervista al poliedrico artista fautore dei “cineconcerti”

Empty.full è il nuovo disco di Supershock. Il nuovo lavoro è stato anticipato in radio dal singolo “Born”, un brano dalle sonorità graffianti, modellate da una voce onirica e sinuosa che esalta alla massima potenza il fascino distorto del mondo rock.

Ecco cosa ci ha raccontato il poliedrico artista fautore dei “cineconcerti”.

Ciao e benvenuto sulle pagine Radio Web Italia. Il tuo progetto artistico nasce come trio rock band nel 2002 a Torino e si trasforma in un solo artist project a partire dal 2014. Ci fai un bilancio di questi 15 anni di carriera? Quali sono state le soddisfazioni più grandi?
Questi primi 15 anni li rifarei all’infinito! Abbiamo cominciato da zero e ogni passo è stata una soddisfazione: in primis riuscire a trasformare in professione la mia passione, poi dopo qualche anno “conquistare” l’estero, infine collaborare con altri artisti che ci hanno aiutato a crescere musicalmente.

Tu sei internazionalmente riconosciuto per i tuoi “cineconcerti”. Che tipo di ricerca sta dietro a queste sperimentazioni?
Il cineconcerto è uno spettacolo che fonde immagine e musica: viene proiettato un capolavoro dell’era dei film muti anni ’20 (ad esempio Metropolis) accompagnato dal vivo da una band rock (Supershock), che sostituisce l’orchestra classica, offrendo un suono nuovo alla pellicola. Compongo la colonna sonora appositamente sulle immagini.
Sperimento sulla parte “visiva” della mia musica, cioè quella sonorità che ispira a visualizzare mentalmente immagini, storie, azioni. Sento istintivamente che questo processo potenzia la forza comunicativa della mia musica.

Dal 2002 hai fatto più di 500 concerti in Italia, USA, Francia, Emirati Arabi e Guyana. C’è un concerto che porti nel cuore? Che ti ha emozionato più degli altri?
Awalayalimampo – Guyana – Sud America: concerto in un villaggio dentro alla foresta amazzonica, costituito di capanne. Quella sera c’è stato un vero e proprio cortocircuito tra la mia cultura occidentale e quella degli amerindi, gli abitanti del villaggio, i quali vivono ancora in un rapporto di scambio totale con la natura circostante, sopravvivendo esclusivamente di caccia.

Parlando del tuo nuovo album “empty.full”. Qual è l’idea base di questo lavoro?
E’ un disco chiaroscurale, cioè riesce a combinare sonorità molto dure e potenti a suoni eterei e delicati, senza perdere la sua rotondità.
Potenti chitarre distorte si mischiano con delicati suoni di flauto, il suono della batteria con quello del pianoforte classico e delle chitarre acustiche, il tutto legato è da una voce eterea e sognante.
E’ un disco visivo, cioè ispira a visualizzare mentalmente immagini, storie, azioni.
In bianco e nero.

Quali sono le cose di cui vai fiero di questo settimo album?
Il disco è stato registrato totalmente da me: ho sia suonato tutti gli strumenti presenti (voce, chitarre, basso, batteria e percussioni, flauto, piano), sia mixato il lavoro, al fianco di Alessandro Ciola, il quale si è poi occupato del mastering presso Imagina Production a Torino.

“Born”, è il primo singolo estratto dal nuovo disco. Come è nato questo pezzo?
“Born” racconta la nascita di un bambino proveniente dalla luna, che si trova catapultato in un mondo al quale non sente di assomigliare, in mezzo ad “eroi senza sogni che aspettano il nulla” e a bambini già capaci di mentire pur di comandare.
Il nostro “moon hero” non ha bisogno di far parte del processo di civilizzazione della terra, piuttosto rimarrebbe dove si trovava prima in quel mondo eterno fatto di sogni, a prendersi cura delle bambine spaziali.
L’idea di questa canzone mi è arrivata con la nascita del mio primo figlio: ho pensato a lui come un piccolo Ulisse che stava navigando su flutti a senso unico.

Quali saranno i tuoi prossimi impegni?
Futuri concerti in Italia:
-10 Marzo 2017: Unione Culturale EMPTY.FULL PARTY_TORINO
-17 Marzo 2017 h.10: Saison Culturelle – Teatro Splendor_AOSTA
-17 Marzo 2017 h.21: Saison Culturelle – Teatro Splendor_AOSTA
-05 Aprile 2017: Unione Culturale GRIBAUDO_TORINO
-01 Maggio 2017: Teatro Sociale_PINEROLO
-03 Maggio 2017: Unione Culturale METROPOLIS_TORINO
-24 Maggio 2017: Unione Culturale VENTO LEGGERO_TORINO
-30 Maggio 2017: Mausoleo Bella Rosin_TORINO
-31 Maggio 2017: Unione Culturale LOOP_TORINO
-21 Giugno 2017: BRAND.NEW FESTIVAL @ Unione Culturale_TORINO
-22 Giugno 2017: BRAND.NEW @ Lanificio_TORINO
-23 Giugno 2017: BRAND.NEW @ Magazzino sul Po_TORINO
-07 Luglio 2017 h.21: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-07 Luglio 2017 replica h.23: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-14 Luglio 2017 h.21: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-14 Luglio 2017 replica h.23: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-20 Luglio 2017 h.21: BRAND.NEW @ Mausoleo Bella Rosin_TORINO
-21 Luglio 2017 h.21: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-21 Luglio 2017 replica h.23: BRAND.NEW @ Planetario INFINI.TO_TORINO
-22 Luglio 2017 h.21: BRAND.NEW @ Mausoleo Bella Rosin_TORINO

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