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Chris Cornell: la moglie racconta la telefonata prima del suicidio del marito

Chris Cornell si è suicidato all’età di 52 anni, impiccandosi a Detroit dopo un concerto con i Soundgarden, lo scorso 18 maggio. Il suo corpo è stato trovato nel cuore della notte nella sua camera d’albergo. La rock star è stata trovata priva di conoscenza sul pavimento del bagno con una banda rossa attorno al collo.

Il magazine TMZ riporta la conversazione telefonica che la moglie ha avuto con Chris Cornell, 30 minuti prima della sua morte. Vichy racconta che ha telefonato al marito perchè aveva notato che le luci di casa sfarfallavano e dato che Chris poteva controllare l’illuminazione dell’abitazione direttamente dal cellulare, ha chiesto se fosse stato lui ad accendere e spegnere tutte le luci. Ma lui ha risposto di no, dicendo di averlo fatto un’ora prima.

Allora,Vicky è diventata subito sospettosa perché Chris era sul palco un’ora prima. Inoltre, Cornell durante la conversazione biascicava le parole.
Il cantante era arrabbiato con i suoi tecnici che non avevano risolto un problema agli auricolari che utilizzava, di conseguenza aveva avuto difficoltà a sentirsi durante il concerto.

Vicky chiede a Chris: “Ho bisogno di sapere che cosa hai preso questa sera. Non mi sembra che stai bene, tesoro”. Lui: “Ero molto arrabbiato e ho preso 2 Ativan. Sono davvero incazzato e dovevo calmarmi”.

Vicky ha risposto: “Ho bisogno di sapere che cosa hai preso. Non mi sembra solo 2 Ativan. Devi dirmi ora che cosa hai preso. Ti perdono”. A quel punto l’atteggiamento di Chris è cambiato. E’ diventato “arrogante e aggressivo”. In quel momento, Vichy ha avuto un flashback sul periodo in cui il cantante era dipendente dall’Oxycontin (14 anni fa) e aveva rischiato di morire.

Vichy in preda al panico, temendo per la saluta di Chris, ha chiamato la guardia del corpo pregandolo di correre verso la stanza del marito per controllare come stava. Una cosa che non aveva mai fatto prima di allora e autorizzandolo ad abbattere la porta della camera se fosse stato necessario. Dopo aver sfondato entrambe le porte , Chris era già morto. In tutto, dall’inizio della telefonata al ritrovamento del cantante, sono passati 30 minuti.

Alcune voci collegate con le indagini, riferiscono di segni di aghi freschi sulle braccia del cantante. Vicky smentisce queste voci e dice che poco prima di partire per Detroit, quel pomeriggio, stava passeggiando per le strade di New York con lui che indossava una t-shirt senza notare nulla di tutto ciò.

Chris Cornell – il video dell’ultimo concerto a Detroit

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