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Intervista a Valentino Negri per “Black”, il nuovo album

“Black” è il titolo del primo album di Valentino Negri, un disco che consacra l’autore nella sua più viscerale intimità rock. I quindici brani scritti e composti dal musicista, diversi tra loro per musica e stile ma legati dalla forte espressività della sua voce potente e penetrante, portano l’ascoltatore in un affascinante mondo guidato da testi veri spregiudicati, talvolta ironici e a volte crudi e passionali.

Abbiamo intervistato Valentino Negri per saperne di più del nuovo disco e dei prossimi impegni.

Ciao Valentino e benvenuto sulle pagine di Radio Web Italia! Hai sempre vissuto in un ambiente in cui la musica era regina: infatti tuo padre Tino, è cantante e bassista di molti artisti famosi affermati in Italia e all’estero, primo fra tutti Drupi. Ci parli del tuo rapporto con la musica e cosa significa per te.
Ciao e grazie Barbara . .. beh intanto la Musica per me significa tutto, è una necessita, un bisogno che nasce dal profondo, un modo di vedere le cose e di vedere la vita e una magia per annullare le distanze, un sogno e una compagna di viaggio, un’amante e un’amica a cui confidi i tuoi segreti più nascosti ma prima di tutto è una passione e un amore incondizionato che mi è stato lasciato nel sangue.

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di un figlio d’arte?
Non so se ci sono vantaggi o svantaggi … nasci così e segui la passione che ti riporta sempre sulla tua strada nel bene e nel male…il vantaggio credo stia proprio nella passione ecco.

Quali artisti hanno influenzato il tuo stile?
Ho sempre ascoltato musica di tutti i generi perchè quando la musica è bella musica credo che non conti il genere. Da bambino sono cresciuto con i Beatles, Otis Reading, gli Eagles, Hendrix, e poi con gli italiani Dalla, De Gregori, Tenco, Grignani, Vasco.. e potrei andare avanti ancora.. di certo nell’adolescenza ho subito molto l’influenza di tutto il movimento Rock e Grunge di Kurt Cobain, Nirvana, Alice in Chains, e soprattutto Chris Cornell, scomparso di recente, che ha avuto un’influenza importante sul mio modo di cantare e scrivere, seguo molto l’esempio di Lenny Kravitz che cura ogni passo e ogni dettaglio dei suoi lavori, o almeno ci provo!!ahah

Black è il titolo del tuo primo lavoro discografico. Cosa puoi dirmi del nuovo album?
Black è Rock e libertà, è ribellione, è sesso e irriverenza , è romanticismo e passione.

Black è tutto quello che non è la musica che impongono oggi le multinazionali.

Black è lontano dai talent show, dagli standard di mercato e da qualsiasi forma di omologazione. E’ una contraddizione continua di suoni e parole. Black nasce dalle esperienze e dalle influenze di tutte le culture musicali che ho avuto la fortuna di conoscere soprattutto nei viaggi on the road per l’ America, quella ribelle, e nei vari tour in giro per il modo. Nel bene e nel male scrivo quello che ho misurato sulla mia pelle. Black è parte di me….e spero che qualcuno ci si possa ritrovare.

Tra le 15 tracce del disco, c’è un brano a cui sei particolarmente affezionato?
Già, sono 15 tracce, lavoro lungo rispetto a quelli a cui ci ha abituato oggi il mercato, appunto perchè forse non è un disco da “mercato “ diciamo, è un disco che rappresenta un mondo e non un insieme di canzoni dove si trova solo un singolo per il mercato che si dimentica dopo qualche mese . credo che anche se venderà 10 100 o 10.000 copie , chi lo avrà di certo lo riascolterà anche tra qualche anno.

Il brano a cui sono più affezionato è sicuramente il primo , “SE TU” , quello da cui tutto ebbe inizio, dopo la partecipazione alle audizioni finali di San Remo Nuove Proposte il videoclip aveva più di 130.000 views, che non era niente male per un emergente , e cresceva molto il fermento e la curiosità attorno a questo brano, così ho capito che a qualcuno interessava e piaceva la mia musica, quindi.. ecco qua Black.

Sotto quali premesse nasce “Pensavo”, il nuovo singolo?
“Pensavo “ è il brano che più mi rappresenta tra i testi di tutto l’album, è un esame di coscienza forte che poi si trasforma in una dichiarazione d’ amore verso qualsiasi cosa o persone capace di farci dimenticare tutto e di farci vivere momenti sospesi nel tempo.
E’ una ballad moderna diciamo , visto che è un genere indefinibile.. la strofa è narrata ma non rappata e il ritornello invece è melodia e armonia con un arrangiamento di archi violini e pianoforte del Maestro e amico Eros Cristiani…

Il singolo è accompagnato dal video per la regia di Francesco Rotunno e Andrea La Rosa. Dove è stato ambientato?
Il video di “Pensavo” è stato registrato al meraviglioso Teatro Gustavo Modena di Genova. Volevamo cercare di rappresentare la teatralità della vita. Si apre con questo pianoforte in fiamme e io che praticamente parlo con me stesso al centro del palco del teatro vuoto. Nel ritornello entrano il terzetto d’archi e le ballerine del corpo di ballo del Teatro Carcano di Milano. Sul finale, invece, a sorpresa, entrano queste immagini di vita reale rubate per le strade di Pavia , che danno un messaggio forte di amore contro ogni pregiudizio.

C’è qualche aneddoto curioso, accaduto durante le registrazioni del video che vuoi raccontarci?
Beh ce ne sarebbero tanti, sembrava che dovessimo girare un colossal, come dice sempre il mio regista Francesco Rotunno. Vorrei ricordare la professionalità di tutti durante i giorni di riprese, ma in particolare la passione e la solarità di Micaela Masella, coreografa e direttrice del Teatro Carcano di Milano, scomparsa, prima dell’uscita del video, a causa della follia umana. Una grande professionista e una grande persona.

Un progetto a cui vorresti dar vita, prima o poi…
Non te lo dico per scaramanzia!!ahah

Cosa ci riserverà la tua musica nei prossimi mesi?
Sono già al lavoro sul prossimo album, anche se sono in piena promozione di Black e a ottobre incominceranno i primi live. Non vedo l’ ora, mi manca molto il palco!!
A breve uscirà un nuovo videoclip, il quinto, del brano “Due” che prevede la presenza di Drupi anche nel video.

Grazie Valentino per essere stato nostro ospite. Ti aspettiamo con le prossime novità su Radio Web Italia.
Grazie a Voi Barbara , è stato un piacere!! Ciao a tutti!!

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