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Migranti. Jean Claude Juncker: “non possiamo abbandonare né l’Italia né la Grecia”

“Da molto tempo come Commissione siamo convinti che non possiamo abbandonare né l’Italia né la Grecia. Insieme dobbiamo compiere sforzi per sostenere queste due nazioni che sono eroiche”. Lo ha detto il presidente del Commissione europea Jean Claude Juncker, nella conferenza stampa al termine del vertice preparatorio del G20 a Berlino.

Paolo Gentiloni: “Estrema preoccupazione” – “L’Italia non si è mai sottratta ai propri impegni per soccorso in mare e accoglienza umanitaria e non intende farlo ma chiede di discutere del ruolo delle ong, della missione di Frontex, delle risorse a disposizione per lavorare in Libia e negli altri Paesi africani, della possibilità di allargare i nostri programmi”, è stato l’intervento del presidente del Consiglio italiano, Gentiloni, che ha aggiunto: “Ho utilizzato anche questa occasione per rappresentare ai colleghi europei l’estrema preoccupazione per il rischio dell’accentuarsi dei flussi migratori negli ultimi giorni”.

Emmanuel Macron: “Europa sia coerente” – “Il G20 affronterà le grandi sfide che si pongono ai nostri tempi. Particolarmente utile è incontrarci in questo formato come paesi europei perché stiamo vivendo un momento che non c’è mai stato. I rischi non sono mai stati così grandi, con gli Usa che si staccano dall’accordo di Parigi, le migrazioni, il terrorismo, il libero commercio. Dobbiamo discuterne tutti insieme. L’Europa deve essere coerente”. E’ l’auspicio del presidente francese Emmanuel Macron a Berlino, che ha però specificato: “Noi sosteniamo l’Italia e la Francia deve fare la sua parte sull’asilo di persone che vogliono rifugio. Poi c’è il problema di rifugiati economici, e questo non e’ un tema nuovo: l’80% dei migranti che arrivano in Italia sono migranti economici. Non dobbiamo confondere”.

Angela Merkel: “Italia ci sta a cuore” – “Aiuteremo l’Italia ci sta proprio a cuore questa necessità”, ha detto la cancelliera tedesca Angela Merkel alla stampa al termine del vertice preparatorio del G20 a Berlino, parlando del tema dei migranti.

Marco Minniti: l’Europa gioca in Africa il suo destino – Quella dell’immigrazione “non è una questione da dibattito politico quotidiano, la si può affrontare solo con un disegno complessivo, ma un dato è certo: su questa partita si gioca un pezzo fondamentale della democrazia, l’Europa lo gioca. Nei prossimi 20 anni l’Europa si gioca il suo destino in Africa. Che sarà sempre di più lo specchio dell’Europa, non dell’Italia”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Marco Minniti, in un incontro a Milano dedicato al tema “Governare l’immigrazione”. “Guardatevi da coloro che sul tema immigrazione esprimono ricette molto semplici, guardatevi da chi dice ‘arrivo io e risolvo per tutti’. Non è così. Il modo migliore per affrontare la questione è non subirla, ma tentare di governarla, e io di certo ci ho messo la faccia” ha poi aggiunto.

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