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Terracina è il sito pilota italiano per l’attuazione del progetto #Plasticfreebeaches

È finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco. Determinante il ruolo degli stabilimenti balneari. Terracina, che ha contribuito ai risultati presentati da Legambiente all’Onu a giugno scorso attraverso l’analisi e la classificazione dei rifiuti spiaggiati, marini e sui fondali fatte dai volontari del Circolo locale, è stata scelta da Legambiente come il sito marino e costiero che rappresenta l’Italia nel progetto internazionale “#PlasticFreeBeaches”, nel prestigioso programma “Beyond Plastic Med.”

Il progetto è finanziato dalla Fondazione del Principato di Monaco, progetto assegnato a Legambiente a seguito di una serrata competizione a cui hanno partecipato numerose e titolate organizzazioni internazionali. Terracina è, quindi, il sito pilota per la definizione della cosiddetta “multistakeholder governance” proposta da Legambiente all’Onu come modello “mondiale” in cui ogni operatore economico, sociale, scolastico, istituzionale sarà coinvolto per raggiungere l’obiettivo di avere una spiaggia senza plastiche. Per riuscirci, bisognerà sensibilizzare tutti (cittadini, turisti, sportivi, pescatori, esercenti, scuole, gestori dei rifiuti, operatori turistici) ad una raccolta e un’analisi differenziata dei rifiuti e al cambiamento dei comportamenti di acquisto, riducendo in particolare il packaging usa e getta di plastica.

Dopo l’avvio del progetto e la consegna dei kit informativi e dei bidoni di raccolta delle plastiche e la presentazione dell’iniziativa a tutti i partecipanti, è stato concordato un ampio calendario di eco-animazioni imperniate sulla sfida internazionale #5minuteschallenge- In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina. Il calendario delle eco-animazioni con la sfida internazionale #5minuteschallenge – In 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina (che si svolgeranno tutte in orario 17-18.30) e’ il seguente: 22 agosto – Stabilimento Shangri la’ 23 agosto – Stabilimento Torre del Sole 24 agosto – Stabilimento Piccolo Lido 25 agosto – Stabilimento Il Galeone 28 agosto – Stabilimento Il Gabbiano 29 agosto – Stabilimento Alberto a mare 30 agosto – Stabilimento Le Rive di Traiano 31 agosto – Stabilimento La Rotonda.

Il Circolo Legambiente di Terracina con i propri soci volontari e animatori, coadiuvati anche dagli animatori degli stabilimenti balneari, condurrà l’eco- animazione (aperta a tutti grandi e piccoli) del progetto che sarà preceduta da una sessione informativa ed educativa sui rischi delle plastiche in spiaggia e in mare e da una presentazione della iniziativa #5minuteschallenge – in 5 minuti puoi salvare una tartaruga marina! Sfida internazionale che prevede la costituzione di due squadre (adulti, ragazzi, bambini) alle quali verranno consegnate pettorine e buste.

La sfida sarà quella di raccogliere, in pochi minuti, la maggior quantità di plastiche in giro e consegnare al termine la busta a una giuria, composta dal Circolo e dallo stabilimento. Si procederà, quindi, alla analisi delle plastiche (quantità e qualità) con una post sessione informativa ed educativa e la squadra vincitrice verrà premiata con gelati e bibite fresche. Mentre si svolge la gara si potranno condividere foto sui social con hashtag #5minuteschallenge #plasticfreebeaches. Nel caso di rifiuti plastici di particolare rilevanza si potrà usare il consueto hashtag #schifidaspiaggia.

La responsabile nazionale Legambiente del progetto e responsabile nazionale Goletta Verde Serena Carpentieri dichiara: “Il Circolo di Terracina, con il suo dipartimento scientifico guidato da Gabriele Subiaco, insieme al coordinatore locale della rete dei portatori di Interesse del Progetto #PlasticFreeBeaches e presidente dei S.I.B. Sindacato Italiano Balneari/Confcommercio Terracina Felice Enrico Di Spigno e al presidente Confcommercio Ascom Terracina Giovanni Amuro, ha messo a segno fin dall’inizio del progetto una azione concertata di grandi proporzioni, davvero in linea con le aspettative internazionali, coinvolgendo tutti gli attori più importanti del territorio di Terracina e questo sicuramente ci rafforza nell’idea che la città possa vincere la sfida e diventare un simbolo nazionale e internazionale per la lotta alle plastiche in mare, anche ispirandosi al Costarica, dove entro il 2021 sarà vietato tutto ciò che costituisce plastica mono-uso, bottiglie di plastica, buste di plastica, forchette di plastica, contenitori in polistirolo, bicchieri di plastica, implasticamento mono-uso, utilizzando azioni educative e persuasive, incentivi e obblighi. Inoltre, Terracina può avviarsi a diventare un vero e proprio eco-distretto per le plastiche, stimolando una raccolta differenziata attenta alle diverse tipologie di plastiche. (fonte SIB)

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