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Il cambiamento climatico colpisce più duramente le donne

“Le donne hanno più probabilità di morire in caso di disastri naturali”. Una nuova relazione della Commissione Diritti della donna spiega il legame fra genere e cambiamenti climatici.

“L’UE e gli stati membri devono affrontare gli spostamenti di persone dovuti al clima seriamente e lavorare per un’agenda sul clima che tenga in considerazione il genere”, ha dichiarato la deputata svedese Linnéa Engström (Verdi), relatrice della Commissione Diritti della donna e uguaglianza di genere (FEMM).

Uomini e donne sono colpiti diversamente dal cambiamento climatico soprattutto in aree con condizioni socio-economiche difficili. L’analisi approfondita realizzata dal Parlamento europeo evidenzia i molti modi in cui la disuguaglianza di genere rende il cambiamento climatico più difficile da sopportare per le donne.

Il cambiamento climatico colpisce più duramente le donne – Le donne, in molti paesi in via di sviluppo, hanno il compito di procurare l’acqua per la famiglia. La siccità rende questo compito più arduo: le ragazze sono costrette ad andare sempre più lontano per trovare l’acqua e per questo devono ad esempio rinunciare ad andare a scuola.

Le donne sono ancora molto spesso incaricate del lavoro di cura. Con l’aumento delle temperature o in caso di disastri, una maggiore diffusione delle malattie significa anche più lavoro per loro e più rischi di ammalarsi. Le donne incinte sono poi particolarmente a rischio in caso di diffusione di malattie.

Siccome le donne si prendono cura degli altri, dei bambini e degli anziani nelle loro famiglie, mettono la vita degli altri davanti alla propria e sono vittime in numero superiore in caso di disastri naturali.

Il ruolo tradizionale della donna in alcune società può anche significare che le donne non abbiano avuto l’opportunità di imparare a nuotare o che gli abiti che devono portare impediscano loro i movimenti in caso di fuga da un immediato pericolo.

Il cambiamento climatico nei suoi effetti più estremi spinge le popolazioni a migrare per la mancanza, di cibo, lavoro o acqua. Donne e ragazze migranti sono più vulnerabili alle violenze sessuali e spesso i loro bisogni sanitari non sono rispettati.

Cosa fa il Parlamento in questo campo? – La relazione su donne, genere e cambiamento climatico è stata Adottata dalla Commissione Diritti delle donne e uguaglianza di genere del Parlamento europeo il 4 dicembre e chiede una maggiore attenzione al genere nello sviluppo di politiche legate al clima.

“Dobbiamo assicurare che i diritti, la rappresentazione e le risorse delle donne vengano rispettati,” ha detto Engström. Una situazione globale è necessaria “per far fronte agli spostamenti forzati dovuti al clima. Bisogna prendere in considerazione questa categoria di migranti con una prospettiva di genere nel nuovo Patto delle Nazioni Unite sulle migrazioni”.

La relazione della Commissione FEMM afferma che l’uguaglianza di genere è un “catalizzatore per lo sviluppo sostenibile”. Le donne dovrebbero essere incluse nella creazione di politiche su questi temi. “Le donne non sono solo vittime”, ha ricordato Engström, “spesso lavorano la terra, si occupano di acqua e energia. Se viene data loro l’opportunità e il potere saranno degli agenti del cambiamento e guideranno le strategie di adattamento all’interno dello proprie comunità”.

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