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Roma. Museo di Zoologia … diverso per natura

Fino al 31 marzo il Museo Civico di Zoologia propone una mostra che racconta la biodiversità del territorio romano e laziale, attraverso le più recenti acquisizioni di reperti.

I parchi, le ville storiche e gli edifici del centro di Roma rappresentano l’habitat naturale per decine di specie animali e, insieme alla presenza del fiume, favoriscono un’elevatissima biodiversità animale. Il più delle volte non si tratta di specie vistose, rare o particolari, ma l’inurbamento della fauna selvatica è sicuramente un fenomeno in crescita.

Solo nell’area cittadina compresa all’interno dei 35.000 ettari del Grande Raccordo Anulare, le specie vegetali spontanee rilevate sono 1.300 – il 20% della flora italiana – e 5.200 le specie di insetti, il 14% delle specie presenti in Italia. Per quanto riguarda i vertebrati si hanno evidenze per 15 specie di acqua dolce cioè il 25% del totale dell’ittiofauna della acque interne italiane, 10 di anfibi (27% delle specie italiane), 16 di rettili (27% delle specie italiane), 140 di uccelli di cui 80 nidificanti, che rappresentano il 32% delle specie nidificanti in Italia, e 33 di mammiferi, il 30% delle specie presenti in Italia.

Ognuna di queste specie porta con sé preziose informazioni di carattere biologico, faunistico, ecologico, genetico ed etologico, che però corrono il rischio di perdersi per sempre quando un animale selvatico muore senza essere recuperato da un Museo di Scienze Naturali. Per questo motivo il Museo Civico di Zoologia di Roma, acquisisce continuamente reperti zoologici, grazie alla collaborazione con i vari enti presenti sul territorio della città e dei suoi dintorni, che vanno ad arricchire le sue collezioni e questa mostra è proprio dedicata alle più recenti acquisizioni.

Sono state realizzate vetrine e diorami con esemplari particolarmente significativi della fauna del territorio romano e più in generale laziale: un allestimento che racconta le storie di questi animali, dove sono stati recuperati, come e perché sono morti, in quale ambiente vivevano, quali adattamenti avevano sviluppato, quali erano i loro comportamenti nell’ambiente urbano e i loro rapporti con le altre specie e con l’uomo.

Gabbiani, parrocchetti, volpi, falchi pellegrini, tartarughe marine e altri animali stimolano, così, la curiosità dei visitatori e l’interesse degli studiosi oltre a porre l’accento sulla necessità di una concreta politica di tutela e di conservazione dell’ambiente e della biodiversità e sul ruolo scientifico e culturale che in quest’ottica può assumere un moderno museo di zoologia collegato al territorio.

La mostra “Museo di Zoologia … diverso per natura”, allestita nella Sala della Balena, è promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale – Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali ed è stata realizzata grazie al contributo di tutto il personale del Museo Civico di Zoologia.

dal 22 dicembre al 31 marzo

Museo di Zoologia … diverso per natura

via Ulisse Aldrovandi 18

da mar a dom 9–19; 24 e 31 dicembre 9-14 (chiuso 25 dicembre e 1 gennaio)

Inaugurazione 21 dicembre alle 18

Biglietti Intero 7 euro (ridotto 5,50)

Informazioni 060608 (tutti i giorni 9-19) 06.67109270 – http://www.museodizoologia.it/

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