Home | Firenze | Remo Anzovino in concerto al Puccini di Firenze

Remo Anzovino in concerto al Puccini di Firenze

ph. Gianluca Moro

Protagonista due estati fa di un memorabile concerto all’alba, Remo Anzovino torna a Firenze per presentare il nuovo album “Nocturne” (Sony Music). Uno spettacolo multisensoriale, il racconto di una notte che cambia la vita quello che il pianista e compositore presenterà mercoledì 24 gennaio al Teatro Puccini (ore 21 – biglietti 17/23 euro – prevendite nei punti Box Office Toscana http://www.boxofficetoscana.it/punti-vendita tel. 055.210804 e online su www.boxol.it e www.ticketone.it).

Dal vivo i temi di “Nocturne” andranno a sovrapporsi a brani di repertorio che rimandano, per suoni ed emozioni, al tema della notte.

Gli 88 tasti del pianoforte di Remo Anzovino daranno vita a suoni delicati e violenti, impreziositi dai rumori della notte e da una scenografia composta da fasci di luce e di forme colorate creata ad hoc, per permettere allo spettatore di addentrarsi in un mondo parallelo denso di emozioni, nella storia, appunto, di una notte.

“Voglio che lo spettatore si senta al cinema, ma che veda il film dentro di sé – spiega l’artista – la prima ragione di questo viaggio musicale è portare gli altri al centro della musica, pretendendo da me stesso il massimo, per offrire loro qualcosa di cui hanno bisogno. Una musica quasi “medicale”, terapeutica, non consolatoria, uno strumento per avvicinare all’ineffabile bellezza dell’imperfezione che è di fatto la vita”.

Remo Anzovino è considerato fra gli esponenti più affermati e innovativi della musica strumentale contemporanea; è entrato recentemente nella grande famiglia degli Yamaha Artist.

Quinto album dell’artista, “Nocturne” indaga attraverso una narrazione emozionale la solitudine umana e contemporaneamente il racconto della bellezza della vita e le contraddizioni della realtà di oggi.

Un disco moderno e incisivo che Anzovino ha registrato tra Tokyo (JVC Victor Studio), Londra (Abbey Road), Parigi (Les Studios Saint Germain) e New York (Brooklyn Recording) affidando la produzione a Taketo Gohara. Gli arrangiamenti orchestrali sono di Stefano Nanni che ha anche diretto la London Session Orchestra. Tra i musicisti internazionali che hanno prestato la loro sensibilità al progetto ci sono, tra gli altri, al violino cinese Masatsugu Shinozaki, primo violino dell’Orchestra Sinfonica di Tokyo, l’armeno Vardan Grygorian, tra i migliori interpreti mondiali di duduk, la francese Nadia Ratsimandresy, tra le maggiori virtuose al mondo di ondes martenot e Gianfranco Grisi, inventore del suo cristallarmonio edinsuperabile nell’arte di suonare il vetro.

Lo scorso dicembre è stato rilasciato il video del brano “Hallelujah” tratto da “Nocturne”: una composizione ispirata dalle parole di Papa Francesco, che vuole esprimere il concetto di come la vera bellezza della vita sia semplicemente l’aver vita. Racconta ancora Anzovino: “Chi sono io per giudicare? Sento questa frase pronunciata da Bergoglio… Il mattino seguente sono con Taketo Gohara, il mio produttore. Metto le mani sul pianoforte e senza sapere perché, suono dalla prima all’ultima nota il brano che sarebbe poi diventato “Hallelujah”, lo suono come fosse sempre esistito. È un dono che ho ricevuto, e i doni si accettano”.

Remo Anzovino si divide tuttora tra lo studio di registrazione e lo studio legale, dove esercita la professione di avvocato penalista. È nato nel 1976 a Pordenone da genitori napoletani. Si è laureato a 24 anni con lode nell’antica università di Bologna, ha intrapreso la carriera forense entrando nello studio milanese di uno dei massimi penalisti italiani e successivamente patrocinando centinaia di difese, attività che tuttora svolge. Ha composto le musiche per i maggiori capolavori del cinema muto (più di trenta pellicole) collaborando, con le più prestigiose cineteche e partecipando con colonne sonore di sua composizione ai principali Festival e rassegne internazionali. ll programma di Rai 3 Ballarò ha utilizzato spesso le sue melodie come commento musicale, e lo stesso ha fatto Otto e Mezzo su La7. Il suo primo album di inediti in piano solo è “Dispari” nel 2006, segue “Tabù” nel 2008, “Igloo” nel 2010 e l’ultimo “Viaggiatore Immobile” nel 2012. Ha all’attivo anche un disco live e i progetti speciali “L’Alba dei Tram – Dedicato a Pasolini” (2015) e “Fight for Freedom: Tribute to Muhammad Ali” con Roy Paci (2017). Ha curato la colonna sonora del docufilm “Canto alla Durata – omaggio a Peter Handke” uscito a settembre 2017.

Newsletter

Guarda anche...

Remo-Anzovino

Remo Anzovino in concerto al Teatro Olimpico

L’arte di Vincent Van Gogh incontra la musica di REMO ANZOVINO in 3 appuntamenti speciali. …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi