Home | Teatro | “Una moglie da rubare” con Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli al Teatro San Babila di Milano

“Una moglie da rubare” con Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli al Teatro San Babila di Milano

“Una moglie da rubare” di Iaia Fiastri con Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli in scena al Teatro San Babila di Milano, dal 10 al 15 aprile.

Iaia Fiastri, la regina della commedia italiana a fianco di Garinei e Giovannini, scrive questa divertente pièce in cui i protagonisti si incontrano e si scontrano in una girandola di colpi di scena inaspettati.

Un uomo in crisi matrimoniale, maldestro e impacciato, rapisce la bella moglie del suo acerrimo nemico, tentando di salvare la sua faccia e il suo matrimonio. Un piano che fin dalle premesse ha poche speranze di funzionare e che avrà un epilogo del tutto inaspettato.

Dopo i primi pasticciati tentativi, il piano risulta inesorabilmente fallimentare anche perché dall’altra parte non c’è nessuna intenzione di pagare. In poco tempo i ruoli di vittima e carnefice si confondono, anzi si stravolgono definitivamente: i due diventano complici, dei veri e propri “compagni di disavventura” e architettano un’arguta strategia per ottenere i soldi per lui e una prova d’amore per lei.

Due personaggi buffi e teneri, carichi di umanità in un’avventura che cambierà per sempre le loro vite. Un guardiano di notte, un po’ amico, un po’ angelo custode, armato di intelligenza e saggezza popolare, riesce a far incontrare quelle due anime alla deriva tentando di condurle in un porto sicuro.

Patrizia Pellegrino e Stefano Masciarelli danno vita a due personaggi buffi e teneri, carichi di umanità e di sfumature, prima nemici e poi complici di un’avventura che cambierà per sempre le loro vite.

Iaia Fiastri Inizia a scrivere per il cinema nel 1964, anno in cui collabora alla sceneggiatura del film Idea fissa di Mino Guerrini e Gianni Puccini. Ha lavorato per trent’anni con Garinei e Giovannini. Nel 1970 scrisse Alleluja brava gente, nel 1973 Aggiungi un posto a tavola ecc. Tra i suoi film Vedo nudo (Dino Risi 1969). Ha lavorato anche autonomamente, come nel 1976 con Amori miei, musicato da Bruno Canfora e rappresentato in tutta Italia da Ornella Vanoni, Duilio del Prete e Gianrico Tedeschi.

Newsletter

Guarda anche...

Dance-Explosion-

Dance Explosion 2018: dal 15 al 22 settembre al Teatro Martinitt di Milano

L’appuntamento è ormai dei più attesi, dagli appassionati di danza e non. Perché gli spettacoli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi