Home | In Eventi | Maxxi di Roma: tavola rotonda sulle nuove sfide dell’Africa

Maxxi di Roma: tavola rotonda sulle nuove sfide dell’Africa

Giovedì 11 ottobre alle ore 17.00 un nuovo appuntamento dedicato all’Africa in occasione delle mostre in corso al MAXXI “African Metropolis. Una città immaginaria” e “road to justice”: una tavola rotonda dal titolo AFRICAN ROOTS, AFRICAN ROUTES che coinvolge storici, studiosi, scrittori e artisti in un confronto sulle nuove sfide del continente africano. (Galleria 5, ingresso 5 €, gratuito per i possessori di card myMAXXI)

Realizzata in collaborazione con il Centro Studi Postcoloniali e di Genere del Dipartimento delle Scienze Umane e Sociali dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, AFRICAN ROOTS, AFRICAN ROUTES parte dalla constatazione che tra l’invenzione occidentale dell’Africa, l’Atlantico nero e la spartizione coloniale del continente, è rintracciabile una triangolazione critica che delinea un nuovo profilo dell’Africa contemporanea.

Oggi il continente non è più unicamente oggetto degli studi storico-antropologici e socio-politici europei, ma terreno per spunti emergenti di riflessione e innovazione, rintracciabili anche nella produzione artistica contemporanea.

A partire dai temi sollevati dalle mostre, Giorgio De Marchis e Maria Paola Guarducci dell’Università degli Studi Roma Tre, la scrittrice Igiaba Scego fellow dell’International center for humanities and social change – Ca’Foscari, Alessandro Triulzi dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale” e il regista Dagmawi Yimer si confrontano sulle nuove sfide critiche e artistiche del continente.

Introdotti dalla curatrice della mostra road to justice Anne Palopoli, e con la moderazione di Iain Chambers del Centro Studi Postcoloniali e di Genere dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, i partecipanti a questo tavolo di confronto affrontano il riconoscimento di un’Africa moderna che registra la necessità di smobilitare gli archivi codificati del sapere occidentale, che hanno sempre subordinato il continente a un oggetto da mappare, spiegare e colonizzare tramite le proprie esigenze politico-economiche. Così l’idea dell’Africa della modernità occidentale cede il passo all’idea rimossa ma più significativa di un’Africa come parte costituiva di una modernità planetaria intrecciata e plurisecolare, coinvolta in processi storico-culturali complessi.

Obiettivo dell’incontro è avviare un percorso verso l’ascolto, per imparare da una modernità proveniente dall’altra parte del Mediterraneo, che con le sue domande ormai abita anche le nostre città, i nostri musei, le nostre culture e le nostre vite.

Newsletter

Guarda anche...

maxxi-di-roma

Trasformazione digitale e nuovo umanesimo: il filosofo Luciano Floridi e il sindacalista Marco Bentivogli a confronto al Maxxi di Roma

Cosa sarà delle relazioni umane quando le Intelligenze Artificiali proveranno delle emozioni? Come cambieranno le …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi