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Medicine veterinarie: un passo avanti nella lotta contro la resistenza agli antibiotici

Il Parlamento vota a proposito delle nuove norme che regolano l’uso degli antibiotici negli allevamenti così da rendere ancora più sano quello che mangiamo.

Giovedì 25 ottobre gli eurodeputati voteranno un nuovo regolamento sui prodotti medicinali per uso veterinario per fermare la diffusione della resistenza antimicrobica dagli animali agli umani. L’obiettivo è quello di evitare che i consumatori entrino in contatto con i residui antibiotici nei prodotti alimentari e fare in modo che gli antibiotici continuino ad essere efficaci contro le infezioni. L’eurodeputata francese Françoise Grossetête, del Partito popolare europeo, ha guidato il regolamento attraverso i passaggi parlamentari.

Limitare l’uso degli antibiotici – L’uso preventivo (o profilattico) degli antimicrobici sarà limitato agli animali presi singolarmente e solo nel caso in cui l’uso sia stato consentito e giustificato da un veterinario o quando c’è un elevato rischio di infezione. I trattamenti collettivi (uso metafilattico) sarà permesso solo quando non ci sono valide alternative esistenti e dopo un’idonea motivazione da parte del veterinario.

Alcuni antibiotici saranno riservati per il solo trattamento umano.

Secondo le nuove regole, i medicinali veterinari non dovranno mai essere impiegati per controbilanciare il cattivo stato degli animali da allevamento o per accelerarne la crescita.

Da cosa è causata la resistenza antimicrobica?
-La resistenza antimicrobica (AMR, dall’inglese antimicrobial resistance) è l’abilità dei micro-organismi, come batteri, parassiti, virus e funghi, di resistere all’azione di uno o più agenti antimicrobici
-Le più comuni cause riscontrate nella diffusione dell’AMR sono l’abuso e l’uso improprio degli antibiotici, oltre alla trasmissione dei micro-organismi resistenti fra umani, fra animali e umani e fra umani e ambiente

Gli standard europei per l’importazione – I partner commerciali dovranno rispettare, secondo il principio di reciprocità, gli standard europei rispetto all’uso degli antibiotici per ciò che riguarda l’esportazione dei prodotti alimentari verso l’Unione europea.

Incentivi all’innovazione – Gli incentivi per la ricerca sui nuovi antimicrobici saranno uno stimolo per incoraggiare la competitività nel settore farmaceutico veterinario e per combattere la resistenza antimicrobica.

Mangime medicato per animali – Le regole relative ai prodotti medicinali veterinari sono strettamente legate alle normative volte a bandire l’uso preventivo e collettivo degli antibiotici nel mangime medicato (cioè quel mangime che contiene una parte di medicinali). Quest’ultime saranno anch’esse oggetto della votazione che si terrà giovedì 25 ottobre. Le prescrizioni per gli antibiotici nel mangime medicato dovranno sempre essere prescritte da un veterinario a seguito di dovuti accertamenti. L’eurodeputata spagnola Clara Eugenia Aguilera García, dei Socialisti e democratici, è la relatrice per questa legislazione.

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