Home | In Cultura | Maxxi di Roma: gli appuntamenti della settimana tra arte, letteratura, musica e design

Maxxi di Roma: gli appuntamenti della settimana tra arte, letteratura, musica e design

Una settimana ricca di appuntamenti quella che si apre martedì 27 novembre con Let’s all go back to the beginning, again… incontro con l’artista Adam Chodzko cui segue giovedì 29 la presentazione editoriale del libro di Elena Polidori Amatrice non c’è più. Ma c’è ancora, che cerca di ricordare la realtà precedente, più vera di quella delle macerie.

Sabato 1 dicembre appuntamento con LE STORIE DEL DESIGN che vede protagonista il designer Leonardo Sonnoli e tutti i segreti del design grafico e con la rassegna dedicata alla storia della sperimentazione sonora in Italia PERFORMING THE ARCHIVES. SOUND con gli artisti Ida Gerosa e Michelangelo Lupone.

Martedì 27 novembre 2018 alle ore 18.00 (Sala Carlo Scarpa – ingresso libero fino a esaurimento posti) introdotto da Hou Hanru Direttore Artistico del MAXXI, l’artista inglese Adam Chodzko in dialogo con Cesare Pietroiusti artista e docente, è protagonista dell’incontro Let’s all go back to the beginning, again…

Il grande artista ritorna a Roma per raccontarsi attraverso la sua produzione passata e recente. Adam Chodzko 20 anni fa, ha esplorato la città per seguire le tracce dei bambini uccisi nel film Salò di Pier Paolo Pasolini (1975), tema centrale della successiva installazione Reunion: Salò (1998); con questo incontro, realizzato In collaborazione con BSR – British School at Rome, torna per parlare della direzione presa oggi dalla sua ricerca, considerando il particolare rapporto che questa città consente con la realtà, la spiritualità e la creazione artistica.

Giovedì 29 novembre 2018 alle ore 18.30 appuntamento con Libri al MAXXI che vede protagonista il libro di Elena Polidori Amatrice non c’è più. Ma c’è ancora (Sala Carlo Scarpa – ingresso libero fino a esaurimento posti). Edito da Neri Pozza, cerca di ricordare la realtà precedente, più vera di quella delle macerie, interrogandosi su quel “per sempre”, cui non danno risposte né la terapia post-traumatica, né le cronache degli spettacoli di solidarietà, né la speranza della ricostruzione. La risposta sta invece nella memoria che accerchia, accarezza e attraversa ciò che non esiste più.

Alla presentazione introdotta da Margherita Guccione Direttore MAXXI Architettura e corredata dalle letture di Giuseppe Butera prendono parte insieme all’autrice Annalena Benini Il Foglio, Antonia Pasqua Recchia MiBAC e Rossana Torlontano Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti – Pescara

Sabato 1 dicembre doppio appuntamento: alle ore 11.30 terzo appuntamento con LE STORIE DEL DESIGN e l’incontro Minimo volume multiplo. Il design di libri e manifesti che vede protagonista il designer Leonardo Sonnoli (Auditorium del MAXXI – ingresso 5 euro – abbonamento 4 incontri 15 euro*)
Introdotto da Domitilla Dardi curatrice della rassegna realizzata con il patrocinio di ADI Lazio, Sonnoli dedica l’appuntamento a due artefatti del design grafico che tutti i giorni abbiamo sotto gli occhi e di cui più volte è stato recitato, invano, il De profundis. Dopo un’introduzione storico-teorica sul manifesto, in particolare quello italiano, e sulla differenza con il design del libro, ci incentreremo su alcuni volumi di notevole interesse per il loro rapporto tra forma e contenuto e sui poster ideati dal designer protagonista, approfondendo il percorso di progettazione e realizzazione.

*Gratuito per i possessori della card myMAXXI, con possibilità di prenotazione del posto per i primi 10, scrivendo a mymaxxi@fondazionemaxxi.it entro il giorno prima dell’evento

Sabato 1 dicembre alle ore 18.30 (Archive Wall – ingresso 5 euro*) è la volta invece di PERFORMING THE ARCHIVES. SOUND il ciclo di incontri per ripercorrere la storia della sperimentazione sonora in Italia dal 1950 al 2000. Con l’incontro dal titolo L’impulso delle nuove tecnologie e oltre arriviamo al 1990, quando Mario Sasso e Nicola Sani ricevono il Prix Ars Electronica di Linz per la composizione video Footprint e Marcello Aitiani mette in mostra la sua Nave di Luce, opera pionieristica che anticipa le nuove tecnologie info-telematiche. Introdotto da Carlo Fatigoni curatore della mostra When Sound Becomes Form e moderati da Giulia Pedace MAXXI Arte, gli artisti Ida Gerosa e Michelangelo Lupone raccontano quegli anni in cui Gerosa presentava a Roma Memorie d’acqua Fontana di Trevi, performance multimediale con musica e suoni ambientali di Luigi Ceccarelli e Lupone adottava un approccio interdisciplinare che permette l’integrazione dell’ambito musicale con quello scientifico e tecnologico, indicando una strada sempre più rivolta all’uso integrato dell’ambiente di ascolto, dando origine a grandi installazioni musicali basate su tecnologie d’invenzione.

Newsletter

Guarda anche...

Spirit-Fingers

Greg Spero e i suoi Spirit Fingers portano la fusion contemporanea all’Elegance Cafè

Il quartetto affonda le radici nella contemporary fusion, e presenta un repertorio improntato su composizioni …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi