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Progetto Luna
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Ogni tanto sento le voci: il debutto dei Progetto Luna

“Perchè la Luna? Il punto chiave è la sua grande influenza sul nostro pianeta, influenza non visibile ma dalla forza devastante. E poi ci piace ogni tanto guardare tutti dall’alto del nostro satellite per raccontare meglio ciò che vediamo e sentiamo…”. Tirano in ballo la Luna i cinque ragazzi torinesi che con Ogni tanto sento le voci si presentano nel panorama rock italiano: i Progetto Luna si presentano con un convincente album d’esordio per laVideoradio di Beppe Aleo, un lavoro che mette in mostra le diverse esperienze musicali dei membri della band e le ampie sfaccettature del loro rock all’italiana.
Progetto Luna nasce nel 2009 dall’incontro di musicisti dal diverso background, e proprio questo diventa il segreto del loro songwriting: “La sperimentazione e la fusione di nuovi suoni, unita alla diversa esperienza musicale dei componenti (gospel per il batterista,vintage per il chitarrista e il bassista, elettronica per il tastierista), ci porta a scrivere canzoni e musica che spaziano da un genere ad un altro, come la mente quando prende il volo con i propri pensieri”. Max Paudice (chitarra e voce), Gionathan D’Orazio(batteria), Emanuele Nifosì (percussioni), Alessandro De Carne (basso) e Marco Francavilla (tastiere e programmazione) nel 2011 vincono il concorso nazionale Rockelo(Vicenza) e nel 2012 Music…Ale, grazie al quale accedono alle preselezioni per Sanremo Autori. Forti di questo consenso, i ragazzi entrano in studio e alla fine del 2012 concludono la registrazione di Ogni tanto sento le voci, pubblicato da Videoradio e distribuito nei maggiori store digitali.

L’album presenta 11 canzoni che riassumono il mondo sonoro e tematico del quintetto, abile nel concentrare nel modulo pop-rock le influenze e i riferimenti di ogni singolo membro. “Max Paudice ha creato le bozze e i testi di tutti gli 11 brani, gli arrangiamenti sono stati frutto di un lavoro collettivo. I nostri pezzi parlano di vita quotidiana, di protesta contro i poteri forti, di pseudodittatori, però tutto in maniera un po’ ermetica”.Titoli come Ridere di nuovo, Onda, Fastidiosi rumori e Gioia e il solitario sono ottimi esempi di questo eclettismo, di una scrittura melodica e immediata, dietro la quale si muovono scelte sonore ampie e precise. Anche per questo i Progetto Luna sono stati scelti per le musiche della nuova web fiction G&T (diretta da Francesco D’Alessio e Matteo Rocchi), un’impossibile storia d’amore tra un ragazzo gay e uno etero.

 

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