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In difesa dei diritti dell'infanzia. Il ruolo dei garanti in Italia

Le istituzioni indipendenti per i diritti dell’infanzia hanno un ruolo fondamentale nella relazione fra due mondi agli antipodi: quello delle politiche e dei governi e quello dei bambini, cittadini spesso esclusi dalle scelte che li riguardano e inascoltati. I garanti per l’infanzia nascono per restituire voce ai bisogni dei più piccoli e far si che i loro interessi stiano al centro dei meccanismi di governo.

E’ un messaggio forte e esplicito quello lanciato dal rapporto In difesa dei diritti dell’infanzia. Uno studio globale sulle istituzioni indipendenti dei diritti umani per l’infanzia realizzato dal Centro di Ricerca UNICEF di Firenze. Lo studio è al centro del dibattito nel convegno In Difesa dei Diritti dell’Infanzia Il ruolo dei garanti per l’infanzia in Italia:ambiti di intervento e prospettive di sviluppo organizzato dalla Regione Toscana, dal Centro di Ricerca dell’UNICEF, dal Garante Regionale per l’Infanzia e dall’Istituto degli Innocenti.

“La difesa dei diritti dell’infanzia vede impegnato da sempre l’Istituto degli Innocenti, – spiega la presidente Alessandra Maggi. Un impegno che ci lega da più di 25 anni al Centro di ricerche UNICEF, e che ci vede impegnati a supporto delle attività della Regione Toscana e del Garante regionale. Un impegno che individua nelle istituzioni indipendenti, come il Garante, una importante affermazione della necessità di dar voce concreta e reale alla “cittadinanza” di bambini e ragazzi”.

L’iniziativa si inserisce nella più ampia cornice istituzionale che da anni vede collaborare il Centro di Ricerca dell’UNICEF e la Regione Toscana per iniziative congiunte che stimolino l’interesse delle istituzioni sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza.

Il Convegno riunisce i garanti italiani a livello regionale e il garante nazionale, esperti del settore e giuristi e rappresenta un momento di scambio di esperienze per mettere a fuoco le prospettive di sviluppo dei garanti nel nostro paese, a partire da un confronto con la situazione mondiale.

Sono sempre in aumento i paesi che istituiscono figure indipendenti per garantire i diritti dei bambini. Come emerge dallo studio UNICEF oltre 200 istituzioni di questo tipo sono state create in 70 paesi nel mondo negli ultimi due decenni.

Nel 1981 la Norvegia è stato il primo paese ad istituire il garante per l’infanzia, ancora prima dell’adozione della Convenzione delle Nazioni Unite per l’infanzia del 1989. Nel 1986 è stato seguito dal Costa Rica. Da allora la nascita delle istituzioni indipendenti ha subito una forte accelerazione, soprattutto in Europa e in America Latina, mentre in Africa e Asia solo a partire dal 2000. In Medio Oriente e Nord Africa il tema ha ricevuto recentemente grande attenzione.

In Italia la figura dell’Autorità garante per l’infanzia e l’adolescenza a livello nazionale è stata istituita con la legge 12 luglio 2011 n. 112. Il Garante, nominato dai presidenti di Camera e Senato, dura in carica quattro anni e riveste un ruolo centrale nel promuovere la tutela dei diritti dei minori, vigilare sull’applicazione della Convenzione Onu sui diritti del fanciullo, diffondere la
conoscenza e la cultura dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, segnalare alle autorità competenti casi di violazione dei diritti dei minori.
Il Garante nazionale è chiamato a collaborare, oltre che con le reti internazionali dei Garanti anche con i garanti per l’infanzia a livello regionale, al momento presenti in 9 regioni e nelle due
provincie autonome di Trento e Bolzano. In Toscana il Garante è stato istituito con Legge regionale 1 marzo 2010, n. 26.
Il convegno è diviso in due sessioni. I lavori della mattinata – coordinati da Grazia Sestini, Garante regionale per l’infanzia e l’adolescenza della Toscana – saranno interamente dedicati alla presentazione dello studio condotto da UNICEF a cura del direttore del Centro, Gordon Alexander, dell’autrice della ricerca Vanessa Sedletzki, e di Maria Herczog, esperta internazionale e membro del Comitato delle Nazioni Unite per i diritti dell’infanzia.

 

 

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