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Pedro Almodovar
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Gli amanti passeggeri di Pedro Almodovar

“Una storia surreale”, così ha definito ‘Gli amanti passeggeri’ lo stesso Pedro Almodovar. Ovvero, da parte del regista spagnolo, una commedia alla vecchia maniera, piena, come si vede nel super-cliccatissimo trailer del film, di colorate sfrontatezze da parte di un equipaggio pieno della follia della vita.

Il film, che sara’ distribuito in Italia dalla Warner il 21 marzo, ricorda le sue pellicole degli anni Ottanta come ‘La legge del desiderio’ (1987), ‘Donne sull’orlo di una crisi di nervi’ (1988) e ‘Legami!’ (1989).

E’ ambientato quasi esclusivamente a bordo di un aereo (Peninsula 2549), in volo verso Citta’ del Messico, dove capita un po’ di tutto. Anche un’avaria che mette tutti, in grande pericolo, sull’orlo di una crisi di nervi.

Ora, il confine tra comicita’ e tragedia e’ sottile, specie quando si ha a bordo un assistente di volo omosessuale di nome Joserra (Javier Camara, ‘La mala educacion’) che a causa di un vecchio choc e’ impossibilitato del tutto a mentire.

Dire la verita’ non potra’ che creare altro panico in questo ambiente chiuso, e senza piu’ contatti con l’esterno, dove nell’animo di tutti montano problemi e complessi del passato e del presente.

“La sfida dei miei ‘passeggeri’ – ha spiegato in un’intervista Almodovar – e’ che devono combattere la loro ansia, le paure e i fantasmi, senza l’aiuto della tecnologia, (che e’ difficile da immaginare oggi), senza immagini che l’intrattengono, li informano o li anestetizzano. Nudi, senza iPhone, film, Internet, iPad, destinati a essere se stessi, circondati da estranei”.

“Oltre alla lettura, l’arma di coloro che sono intrappolati in uno spazio e’ la parola, la parola per relazionarsi, sfogarsi, mentire, riconoscere che ci hanno mentito, sedurre e lasciarsi sedurre, condividere, combattere la paura, la solitudine e l’idea della morte. La parola spudorata, patetica, artificiosa, divertente, esagerata, fragile, detta invano, rotta, compiacente, edonista, piu’ libera e soprattutto divertente”.

Per questo film Almodovar ha riunito alcuni attori di punta del cinema spagnolo, come Hugo Silva, Miguel Angel Silvestre, Antonio de la Torre, Blanca Suarez, Javier Camara, Cecilia Roth. Ma ci sono anche camei di Penelope Cruz, Antonio Banderas e Paz Vega. (fonte Rai News)

 

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