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Marcello Di Finizio
Marcello Di Finizio

Protesta uomo su cupola San Pietro, per gli eurodeputati UE tuteli aziende balneari, eccellenza italiana

Strasburgo, 22 maggio 2013. L’eurodeputato toscano indipendente ELD Claudio Morganti è intervenuto nella plenaria dell’Europarlamento a Strasburgo, portando all’attenzione dell’Aula, e in particolare del commissario UE al Mercato interno Michel Barnier, la protesta di Marcello Di Finizio, “un balneare italiano – ha specificato – salito lunedì sulla Cupola di San Pietro, per tentare di salvare la sua impresa messa in pericolo dalla Bolkenstein”.

“Questo è solo uno dei tanti casi di protesta contro la direttiva Servizi sulle concessioni demaniali – ha aggiunto Morganti – di fronte a cui l’UE non può rimanere indifferente. Le aziende balneari italiane rappresentano un’eccellenza del nostro Paese, pertanto l’Europa dovrebbe tutelarle anziché remare contro questo settore, che rischia di cadere nel baratro se non si interviene urgentemente”.

Morganti è anche firmatario, insieme ad altri trenta europarlamentari italiani, di una lettera a Enzo Moavero Milanesi, ministro per gli Affari europei, nella quale i deputati denunciano che, “dopo lunghi anni di negoziati e discussioni, ad oggi gli imprenditori del settore non possono ancora godere di un quadro giuridico definito entro il quale operare. Da ultimo, il decreto legislativo di riordino della materia, che il Parlamento aveva affidato al Governo, non è stato elaborato nei termini previsti, e ciò non fa altro che perpetrare la situazione di incertezza per gli operatori, già fortemente penalizzati dalla crisi economica”.

“La scelta di concedere una ulteriore proroga al 2020, in favore delle concessioni esistenti, è una soluzione insufficiente, perché blocca ancora gli investimenti e la programmazione dell’attività delle imprese”, si legge nel testo della missiva. “Con l’insediamento del nuovo Governo, la speranza è quella che si metta in campo, senza indugio, una nuova strategia per il rilancio del settore, anche nell’ambito delle politiche per il turismo, che possa rappresentare l’impulso a nuovi posti di lavoro e al rafforzamento del mercato italiano”.

“Qualche mese fa, i deputati italiani al Parlamento europeo hanno incontrato il commissario al Mercato interno, Michel Barnier, che ha mostrato disponibilità e apertura per individuare una soluzione in tempi rapidi. Ora è necessario riaprire immediatamente il dialogo a livello nazionale, con le associazioni di categoria dei balneari che stanno facendo molti sforzi – da ultimo con l’istituzione di un’associazione europea di rappresentanza del settore – e all’interno della Conferenza Stato Regioni, per dare attuazione a una vera concertazione che permetta il superamento degli ostacoli che finora hanno impedito il raggiungimento di un’adeguata soluzione e la tutela di tutti gli interessi in gioco”.

“La invitiamo, pertanto, a farsi portavoce nel Consiglio dei Ministri, assieme ai suoi colleghi Ministri del Turismo, degli Affari regionali e dello Sviluppo economico, delle istanze che provengono dal settore dei balneari. Da parte nostra, le riconfermiamo tutta la disponibilità per aiutare il dialogo e il raggiungimento di questo importante obiettivo per il nostro Paese”.

La lettera porta la firma di Lara Comi, Roberta Angelilli, Giovanni La Via, Carlo Fidanza, Susy De Martini, Aldo Patriciello, Giommaria Uggias, Oreste Rossi, Vincenzo Iovine, Ciriaco De Mita, Clemente Mastella, Marco Scurria, Matteo Salvini, Magdi Cristiano Allam, Antonio Cancan, Mara Bizzotto, Giuseppe Gargani, Lorenzo Fontana, Antonello Antinoro, Cristiana Moscardini, Franco Bonanini, Andrea Cozzolino, Paolo Bartolozzi, Alfredo Pallone, Iva Zanicchi, Barbara Matera, Claudio Morganti, Licia Ronzulli, Francesca Barracciu, Giancarlo Scottà, Enzo Pivellini, Salvatore Iacolino.

 

 

 

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