Home | In Sociale | UNICEF: appello di Janet Jackson per aiutare i bambini in Africa
UNICEF
UNICEF

UNICEF: appello di Janet Jackson per aiutare i bambini in Africa

 

Janet Jackson – artista vincitrice di Grammy Awards e nominata all’Oscar, cantante e attrice- ha prestato il suo talento e la sua potente voce a sostegno dell’UNICEF, che sta fornendo assistenza umanitaria nella regione del Sahel – in Africa centrale e occidentale – dove 1,4 milioni di bambini sono a rischio malnutrizione acuta e potrebbero morire se non curati.
“Ci troviamo di fronte ad un’emergenza silenziosa. Troppi bambini rischiano di morire in Sahel perché non hanno niente da mangiare”, ha detto Janet Jackson. “Dobbiamo agire adesso e proteggere i bambini dal rischio malnutrizione – non solo durante le emergenze – oggi e sempre. Mi impegno con tutto il mio cuore, il mio amore e le mie forze per questo obiettivo. Con il vostro aiuto e la leadership dell’UNICEF potremo cambiare le sorti dei bambini dell’Africa centrale e occidentale”.
Janet Jackson ha realizzato un video appello per l’UNICEF e attraverso Twitter e Facebook diffonderà un messaggio per tutti i bambini del mondo e in particolare per quelli colpiti dalla grave crisi del Sahel perché possono – e devono – avere accesso a cibo adeguato e ad altri servizi di base, per migliorare e salvare le loro vite. Quest’anno l’UNICEF ha lanciato un appello per 248 milioni di dollari per fare fronte ai bisogni dei bambini colpiti da siccità cronica, dall’aumento dei prezzi dei prodotti alimentari e dal conflitto nel semi-arido Sahel, una fascia di terra a sud del deserto del Sahara.
La risposta dell’UNICEF si concentra su supporto diretto ai bambini più vulnerabili con alimenti terapeutici salva vita, servizi di base per la salute e acqua pulita per evitare lo scoppio di infezioni di morbillo e diarrea. L’anno scorso 800.000 bambini sono stati salvati dalla malnutrizione acuta in Sahel. E’ stato uno degli interventi più grandi nella storia della regione, che ha riguardato: Burkina Faso, Chad, Mali, Mauritania, Niger, Camerun, Gambia, Nigeria e Senegal.
Nel mondo, la malnutrizione è con-causa di un terzo delle morti tra i bambini sotto i cinque anni di età. I danni fisici e cognitivi dovuti dalla mancanza di alimenti nutrienti, specialmente nei primi due anni di vita sono permanenti. Gli effetti fisici e mentali hanno conseguenze per tutta la vita come l’ arresto della crescita, la cecità, un sistema immunitario debole, i ritardi mentali e altre disabilità. I danni non potranno più essere recuperati, ma possono essere prevenuti fornendo alle donne in gravidanza, ai neonati e ai bambini piccoli supporti nutritivi come proteine, grassi e vitamine, e minerali come vitamina A, ferro e zinco.
“Dobbiamo rifiutare un mondo in cui i bambini continuino a morire di fame, nel 21esimo secolo, sapendo che abbiamo le risorse necessarie ad assicurare un adeguato supporto nutritivo per tutti i bambini”, ha detto Janet Jackson. “Io credo in un mondo in cui ci siano ZERO bambini morti per malnutrizione e per altre cause prevenibili. Per questo ho intenzione di sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere tutti gli interventi possibili per salvare le vite dei bambini. La mia promessa per loro è di assicurarmi che tutte le persone nel mondo ascoltino e partecipino al cambiamento che dovrà avvenire. L’UNICEF è il partner migliore al mondo perché tutto questo accada. E’ importante che siamo tutti uniti in questo programma”.
Janet Jackson è una delle principali sostenitrici della ricerca per l’HIV/AIDS ed è ambasciatrice per amfAR. Vincitrice per sei volte del Grammy, è una delle artiste che ha venduto di più nella storia della musica, con più di 100 milioni di copie. E’ stata anche premiata come scrittrice, ricoprendo il primo posto nella classifica del New York Times per “True You” come libro più venduto, in cui ha raccontato la sua battaglia con il cibo e l’autostima. “Io so cosa significa morire di fame intenzionalmente. Capisco cosa vuol dire mangiare ossessivamente. Le mie battaglie per il peso e l’autostima sono molto personali , anche se i media le hanno rese pubbliche. Mi sento chiamata in causa perché tutti i bambini abbiano il cibo e l’amore che ancora non hanno”, ha concluso Janet Jackson.

 

Guarda anche...

Unicef

Paddington nuovo testimonial della campagna UNICEF

In attesa di poter vedere nelle sale italiane il 9 novembre Paddington 2 – sequel …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi