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“Resti in luce” il primo album autoprodotto degli Yperlux

A poco più da un anno dalla loro formazione gli Yperlux pubblicano il loro primo lavoro dal titolo “Resti in luce” composto da 12 tracce inedite, interamente autoprodotto.

“Resti in luce” è il primo lavoro degli Yperlux, scrigno di creazioni che cantano del mondo contemporaneo attraverso inquietudini ironie e speranze; lucida e sofferta analisi di un momento storico dalla prospettiva di quattro ragazzi che a dispetto di un presunto lassismo o acquiescenza giovanile, rilanciano [Siamo la voce] l’importanza che la nuova generazione può assumere QUI e ORA. E allora prende inizio all’interno del disco anche un dialogo con il passato che nei suoi resti e nelle sue luci può essere motore di scuotimento, attraverso figure come il Discobolo [Kouros] C.Baudelaire [L’Orologio] o il dimenticato Cristo [Chi ci perdonerà?].
“Resti in luce” vuole essere un dialogo aperto con il mondo e soprattutto con quella meglio gioventù [Resettare] che rifiuta di stare inerte aspettando un’ imprecisata età di rinnovamento, e questo dialogo avviene ben al di là da convenzioni e cristalizzazioni che a nulla servono, puntando invece sul talento, lo studio e sull’arte[A voi].
All’interno del disco si troverà tanta rabbia, ma di quella che denuncia e poi cerca di convertirsi in forza nuova e positiva, addirittura ironia per colpire coloro i quali dovrebbero poi contribuire al bene comune ma lo hanno dimenticato come gli artisti ei musicisti [Rock alternativo].
Tanto rock e sonorità aggressive, ma anche la volontà di superare inutili limiti tra generi musicali [In tutte le lingue della musica]: e allora spazio al blues piuttosto che al jazz o il funk per poi passare al raggae chiudendo con vibranti sonorità innodiche o addirittura sinfoniche [David].
Tanta poesia e teatro [Storia dell’uomo andante], anche perchè qui si crede che neanche tra le arti vi siano muri o rivalità, ma trame di nuova luce.

Line Up

Daniele Giustolisi – batteria
Luigi Cannata – basso
Luca Lipani – voce
Marco Villari – chitarra

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