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Guca sul Carso: venerdì 12 luglio concerto dei Modena City Ramblers

Dopo la grande accoglienza tributata dal pubblico triestino a Goran Bregović e la serata che ha ampliato l’orizzonte del genere gipsy con il mix di generi dello sloveno Magnifico e l’anima rock degli energetici bosniaci Dubioza kolektiv, il festival di musica e gastronomia balcanica Guča sul Carso si prepara ad affrontare la seconda parte del programma, che verrà aperta venerdì 12 luglio da un nuovo, grande evento: il concerto dei Modena City Ramblers.
Il concerto fa parte delle proposte eccentriche del festival che ogni anno si sposta per una serata dall’asse balcanica per incontrare creative contaminazioni con generi »altri«. In questo caso si passerà dai panorami musicali tradizionali e contemporanei sui paesi dell’area balcanica a contaminazioni di derivazione nordica. I Modena City Ramblers nascono infatti nel 1991 come gruppo di folk irlandese. Dopo lo storico demo-tape Combat Folk che darà il nome anche al genere musicale frequentato dal gruppo, esce il primo album, nel quale i Ramblers rivendicano un’identità meticcia, fatta di Irlanda ed Emilia, dei racconti sulla Resistenza e degli anni ‘60, di viaggi e di lotte che in seguito virerà verso contaminazioni sempre più rock. Nel 1999 esce la biografia del gruppo, che racconta anche dei molti viaggi e di altrettanti incontri musicali con culture diverse che hanno lasciato il segno nella musica dei Ramblers. E’ stata proprio la loro collaborazione con artisti di area balcanica come Goran Bregović (nel disco Appunti Partigiani) e la macedone Kočani orkestar (in Dopo il lungo inverno) a convincere l’associazione Altramusica a invitarli a Guča sul Carso in un’edizione che non a caso comprende tra i grandi ospiti anche gli artisti con i quali hanno avuto l’opportunità di suonare.
A febbraio è uscito il tredicesimo disco, Niente di nuovo sul Fronte occidentale (MESCAL/MCRecords – distribuito Universal), un doppio cd dall’anima “combat” e poetica, fatto di rock e ballate, incentrato su storie d’Italia di ieri e di oggi.  Sul palco di Guča saliranno Davide “Dudu” Morandi, Luca Serio Bertolini, Franco D’Aniello, Massimo “Ice” Ghiacci, Roberto Zeno, Francesco “Fry” Moneti e Leonardo Sgavetti.

La serata di venerdì verrà caratterizzata da un doppio evento: inizieranno infatti le prime preselezioni ufficiali di gruppi italiani di musica balcanica tra i quali verrà scelto il candidato per Guča international. Venerdì concorreranno Eusebio Martinolli & Gipsy Abarth Orchestra e i Radio Zastava, sabato e domenica seguiranno invece le esibizioni degli altri gruppi in concorso che culmineranno come di consueto nei grandi concerti serali degli ospiti internazionali (Boban e Marko Marković, Kočani orkestar). Presidente di giuria sarà il direttore artistico del festival serbo Adam Tadić, la cui presenza segnerà l’inizio ufficiale della collaborazione diretta del festival carsico con il grande evento al quale rende omaggio nel proprio nome.
Tadić, insieme al presidente Mladomir Sretenovic e rappresentanti del comune di Lučani, dove si svolge il celebre festival verrano accolti giovedì pomeriggio dal sindaco di Sgonico Mirko Sardoč presso la sede del Comune di Sgonico per un incontro ufficiale al quale prenderanno parte anche rappresentanti dell’associazione della comunità serba di Trieste Vuk Karadžić che in questo fine settimana si occuperanno della proposta gastronomica della festa balcanica a Borgo grotta gigante.
La biglietteria e i chioschi del secondo week-end di Guča sul Carso apriranno alle ore 18.00, le fanfare serbe di Elvis Bajramović e dell’orchestra di Peter Milićević animeranno l’arena fino alle ore 20, quando inizieranno le selezioni per Guča international, mentre i grandi ospiti della serata, i Modena City Ramblers sono attesi sul palco principale intorno alle 22.00.

 

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