Home | Eventi | Battiato ed Antony and The Johnsons al Mandela Forum
Franco Battiato ed Antony and The Johnsons
Franco Battiato ed Antony and The Johnsons

Battiato ed Antony and The Johnsons al Mandela Forum

Si erano incrociati in occasione di “Fleurs 2”, quando Battiato chiese a Antony and the Johnsons di poter inserire nel disco la sua “Frankestein” (trasformata in “Del suo veloce volo”). Antony Hegarty partecipò pure alla registrazione, duettando con il cantautore siciliano. Attestati di stima reciproca e la promessa di “fare qualcosa insieme”, un giorno o l’altro. Promessa che si concretizza adesso con questo tour double-face: due set separati, ognuno con il proprio repertorio, ma entrambi impreziositi dalla presenza della Filarmonica Arturo Toscanini, tra le più importanti orchestre sinfoniche italiane.

Antony and the Johnsons porta con sé il pianista Thomas Bartlett e il direttore d’orchestra Rob Moose. Al centro del live “Cut the world”, l’album-progetto realizzato con l’Orchestra Sinfonica Nazionale Danese la scorsa estate, in cui l’angelo blu dell’arty-pop ripercorre in chiave sinfonica i capisaldi della sua carriera, dalle prime “Twilight” e “Cripple and the Starfish”, alle più recenti “Swanlights” e “I Fell In Love With A Dead Boy”.

Anche Battiato prende le mosse dall’ultimo album, “Apriti sesamo”, ma rispetto al tour che lo ha portato nelle principali città italiane, si annuncia una scaletta rivisitata, in cui ritrovare l’artista più pop e il suggeritore di ritmiche ardite, l’appassionato di musica operistica e l’ispirato cantautore. In alcuni brani l’artista siciliano duetta con Alice. Per Battiato sul palco: al pianoforte e direzione d’orchestra Carlo Guaitoli e poi Angelo Privitera alle tastiere, Davide Ferrario e Simon Tong alle chitarre, Andrea Torresani al basso e Giordano Colombo alla batteria.

La Filarmonica Arturo Toscanini è tra le più apprezzate orchestre sinfoniche italiane. Sul suo podio sono saliti direttori del calibro di James Conlon, Charles Dutoit, Dmitrij Kitajenko, Zubin Mehta, Georges Prêtre, Mstislav Rostropovich e Yuri Temirkanov. L’ensemble ha dimostrato in più occasioni la sua natura eclettica e aperta alla sperimentazione. Oltre a Franco Battiato, tra gli artisti con i quali ha recentemente realizzato progetti crossover si annoverano Max Gazzè, Noa, Gigi Proietti e Uri Caine.
ANTONY AND THE JOHNSONS – Cut the world
FRANCO BATTIATO – Apriti Sesamo
Mandela Forum Firenze sabato 31 agosto
Arena di Verona lunedì 2 settembre

Info spettacolo Firenze
Inizio ore 21 – ingresso dalle ore 20 – apertura casse ore 18,30

Guarda anche...

Fabrizio-Mocata

Fabrizio Mocata con il recital “Tango Tano” al Dietro le Quinte di Sieci

Danze, certo, ma anche storia ed evoluzioni di un genere che infiamma i cuori e …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi