Home | Tempo d'Europa | Entusiasmo e successo sulla rete per Il Decameron in 100 tweet
Logo Scuola Dante Alighieri
Logo Scuola Dante Alighieri

Entusiasmo e successo sulla rete per Il Decameron in 100 tweet

Roma, 2 settembre 2013. Nel Twitter della “Dante” (twitter.com/la_dante), è partita, dal 1° agosto scorso,  l’iniziativa di riassumere il Decameron in 100 twoosh, cioè in “cinguettii” di 140 caratteri esatti. Per ciascuna novella vengono proposte ogni giorno due versioni: una in metrica e una narrativa.

Su idea e supervisione scientifica di Massimo Arcangeli, con lo sviluppo e il coordinamento linguistico di Valeria Noli, la redazione del periodico culturale della Dante, “madrelingua”, riscrive, o meglio sintetizza il capolavoro dell’autore di Certaldo. La sfida è difficile anche perché le sintesi includono sempre l’hashtag fisso #14000DB, il numero della giornata e della novella.

Un esempio? Ecco i due twoosh della decima novella della terza giornata (quella che tratta il singolare modo di “rimettere in diavolo in inferno” praticato da una ragazza con il pio conforto e la collaborazione di un eremita):

#14000DB 3.10 Una giovane “rimette il diavolo in inferno” assistita da un eremita, poi diffonde quest’insolita pratica d’omaggio al Signore.

#14000DB 3.10 Una ragazza piena di vita si dà buon tempo con un eremita. E rimandato il demonio nell’Ade, replica il rito in tante contrade.

I lettori di Twitter e Facebook (facebook.com/sdaMadrelingua) hanno aderito con entusiasmo e inviano ogni giorno le loro versioni, in rima e in prosa. Alla fine del 2013, le migliori saranno selezionate e premiate nel corso di un evento pubblico.

Qui una raccolta di tutti i twoosh delle prime tre giornate: ladante.it/madrelettera/presentazione.pdf. I commenti e gli approfondimenti trasversali sono su facebook.com/PalazzoFirenze. Sarà presto disponibile la raccolta completa di tutti i commenti ricevuti, la cui qualità è spesso notevole.

Il progetto è riuscito a coinvolgere un numero estesissimo di persone nell’affascinante obiettivo di ripensare con un’ottica un po’ originale il capolavoro di un padre della lingua italiana, per festeggiare il suo 700° compleanno con i numerosi comitati ufficiali sorti in Italia, e nel mondo, e con tutti i comitati della “Dante” che celebrano questo importante anniversario.

Alla Dante è sembrata interessante la somiglianza della comunità di narratori del Decameron con quella di una tweet-community: perché non provare a raccontare le novelle con un linguaggio attuale? Vale la pena di rileggere il Decameron anche per il suo valore storiografico: oltre a rappresentare una forma speculare di itinerario umano (rispetto a quello alto e spirituale della Divina Commedia), è una formidabile descrizione degli usi e costumi dell’Italia del Trecento.

Al compleanno di Boccaccio la Dante Alighieri dedica così una celebrazione che durerà sino alla fine del 2013, con diversi eventi, virtuali e non.

Nei prossimi giorni saranno rese note le ulteriori iniziative, da Cagliari dove a fine settembre si svolgerà l’81° congresso della Dante Alighieri (www.ladante.it), a seguire con numerose altre attività in programma fino a dicembre.

 

 

 

 

 

 

 

 

Guarda anche...

Logo Scuola Dante Alighieri

Vivere in italiano: formazione, cultura, lavoro, presentato il 1° numero di “Madrelingua”

Roma, 22 giugno 2013. Vivere in italiano, lavorare, scrivere e studiare in Italia. Questi gli …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi