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Russian Ice Stars
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The Russian Ice Stars al Mandela Forum

Le fiabe più belle scivolano sul ghiaccio del Mandela Forum insieme a The Russian Ice Stars. Dopo Livorno, la celebre compagnia russa approda da venerdì 22 a domenica 24 novembre a Firenze per farci rivivere le atmosfere incantate di “Peter Pan on ice” e “La bella e la bestia on ice”. Si tratta delle uniche date italiane nell’ambito del tour europeo 2013.

Per “La bella e la bestia” l’appuntamento è venerdì 22 (ore 18,30) e sabato 23 novembre (ore 15,30 e 18,30). “Peter Pan On Ice” andrà in scena domenica 24 (ore 15,30 e ore 18,30), sempre al Mandela Forum di Firenze.

PETER PAN ON ICE – Wendy, Michele e Gianni ricevono una visita da Peter Pan in persona, che con l’aiuto di Campanellino, insegna loro a volare, per intraprendere un viaggio verso Neverland. Non mancano ovviamente Capitano Uncino, Spugna, Giglio Tigrato e tutti i personaggi di questa favola senza tempo. Il sipario si alza con monocicli che sfrecciano sullo skyline di un parco londinese. E poi, scivolando sul ghiacco, balletti, danze e prodezze spettacolari.

LA BELLA E LA BESTIA ON ICE – Romanticismo, tragedia e magia quando Belle si innamora della Bestia e rompe l’incantesimo del Principe maledetto. Le star del ghiaccio si esibiscono in una splendida interpretazione di questa storia incantata. Uno spettacolo per gli amanti del pattinaggio su ghiaccio, una combinazione di evoluzioni ad alta velocità e acrobazie mozzafiato.

BIGLIETTI: da 20, 27 e 36 euro. Per i bambini da 4 a 10 anni sono previste riduzioni. Ingresso gratuito fio a 4 anni. Per informazioni su gruppi organizzati si può telefonare al numero 055 667566. Prevendite attraverso i circuiti Boxoffice (www.boxol.it tel. 055210804) e Ticketone (www.ticketone.it – tel. 892 101).

THE RUSSIAN ICE STARS – Tutto ha avuto inizio nel 1993. Composta da pattinatori russi di altissimo livello – molti dei quali provenienti da esperienze sportive in campi europeo, mondiale ed olimpico – la compagnia Russian Ice Stars ha in breve consolidato la propria fama, grazie anche al sostengo di un team di esperti del settore.
Nel 1995 la compagnia ha presentato “Il fantasma dell’opera on ice”, a cui ha fatto seguito “Carmen on ice” nel 1996, una nuova produzione de “La bella addormentata” e “Cenerentola” (1997 e 1998).
Dopo aver toccato i principali teatri britannici, questi spettacoli hanno incantato il pubblico di mezzo mondo, da Hong Kong a Monte Carlo, dall’Australia alla Nuova Zelanda, e poi Danimarca, Germania, Cipro…
Nell’ambito del tour europeo di “Peter Pan on Ice”, nel 1999 i Russian Ice Stars sono tornati a Monte Carlo su invito del personale del compianto Principe Ranieri.
Tra gli spettacoli che hanno segnato il nuovo millennio impossibile non ricordare “Barnum on Ice”, “Lo Schiaccianoci”, “Sensational Ice” (nel decimo anniversario della compagnia), una nuova produzione del “Fantasma” oltre a due sfarzose versioni di “Cenerentola” e “La bella addormentata”. Tutte accolte con incredibile entusiasmo dal pubblico.
Nel 2006 una particolare versione di “Biancaneve on ice” ha coinvolto il Russian Circus, per uno spettacolo segnato da acrobazie aeree e dimensioni fantastiche.
E ancora, nuove repliche di “Peter Pan on Ice” e “La bella e la bestia on ice”, mentre il 2008 ha segnato il debutto del sorprendente “Cirque de Glace”: staccarsi dalla tradizione fiabesca poteva sembrare azzardato, ma direttore creativo di Julian Deplidge ha creduto fin dall’inizio in questo Circo su ghiaccio, al tempo stesso spettacolare e ricco di contenuti. E aveva ragione.
A tutt’oggi la compagnia annovera annovera alcuni dei più noti artisti del genere “on ice”: tra questi Oleg Alekhnovich, Rinata Araslanova, Olga Balandina, Denis Balandin, Alexander Belokopytov & Ekaterina Belokopytova, Yulia Konovalova, Valdis Mintals, Alexey Motorin, Ekaterina Murugova, Svetlana Perkina, Maria Sergejeva, Denis Skrjabin, Sergei Slavnov, Anton Smirnov, Irena Tkachuk, Valeria Vorobyeva.

LA PISTA SU GHIACCIO – L’allestimento di ogni spettacolo richiede, oltre alla parte artistica, un complesso lavoro tecnico. E grande è l’attenzione che gli addetti dei Russian Ice Stars riservano alla preparazione della pista su ghiaccio.
Due mega-rivestimenti per piscine industriali sono disposti sul palco, circondati da rivestimenti in legno. All’interno vengono sistemati 15 chilometri di uno tubo flessibile in gomma, collegato a due unità “chiller” di raffreddamento. In caso di guasto, sono pronti due gruppi refrigeranti di riserva.
All’interno di questo enorme radiatore si comincia a far circolare un liquido speciale a quindici gradi sotto zero. I tubi iniziano a gelare, mentre quattro tonnellate di ghiaccio tritato vengono spalmate sulla superficie. Da questo momento la pista viene “innaffiata” ogni 20/30 minuti, fino a raggiungere 7/8 centimetri di spessore. L’intero processo richiede almeno 14/18 ore.

FATTI E CURIOSITÀ – Dall’anno della sua fondazione, 1993, la compagnia Russian Ice Stars ha realizzato oltre 400 piste su ghiaccio, praticamente in ogni continente. Tra i riti scaramantici, quello di gettare qualche moneta durante la preparazione: un modo per rendere omaggio a “Dio del Ghiaccio”, affinché tutto fili liscio.
L’attore inglese Norman Wisdom pattinò con la compagnia durante la conferenza stampa de “Il fantasma dell’opera” all’Hammersmith Odeon di Londra. Successivamente menzionò la compagnia nel libro “Cos I’m a Fool”.
“Il Fantasma on ice” è stato allestito anche all’Hotel Maritime di Colonia. Il palco era al terzo piano.
Il teatro più antico dove la compagnia si è esibita è il Newcastle Opera House: qui ha debuttato il “Fantasma on Ice”. La struttura dispone di un palco originale di epoca vittoriana. La stampa ha tirato in ballo la maledizione del fantasma per alcuni strani accadimenti: luci che si accendevano e si spengevano da sole, un generatore andato fuori uso e un rubinetto lasciato aperto che ha allagato il bagno delle signore.
A Preston non esiste un posto dove poter parcheggiare il camion che ospita i gruppi refrigeranti. Una gru ha dovuto sollevare i due apparecchi (4 tonnellate ciascuno) per sistemarli sul tetto. Nello York, per collegare la pista alle unità chiller, si è dovuto costruire un ponte che attraversasse una strada.
Sono stati proposti spettacoli in versione estiva all’aperto, oltre che in città molto calde come Hong Kong e Cipro. A Cipro, una tenda è stata eretta sopra la pista per proteggerla dal calore durante le ore diurne.

PETER PAN ON ICE
LA BELLA E LA BESTIA ON ICE
Da venerdì 22 a domenica 24 novembre, Mandela Forum Firenze

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