Home | Tempo d'Europa | Sondaggio IAI/CIRCaP: in politica estera un’Italia ora velleitaria ora calimero
Lapo Pistelli
Lapo Pistelli

Sondaggio IAI/CIRCaP: in politica estera un’Italia ora velleitaria ora calimero

Roma, 2 gennaio 2014. L’Italia in politica estera fatica a trovare “il giusto passo” e oscilla tra momenti “velleitari” e una “sindrome da Calimero”: lo ha detto il vice-ministro degli Esteri Lapo Pistelli, intervenendo alla presentazione dell’indagine curata dall’Istituto Affari Internazionali (IAI) e dal CIRCaP sull’opinione pubblica italiana e la politica estera.

Il vice-ministro Pistelli ha concluso il dibattito con il presidente della Commissione Esteri del Senato Pier Ferdinando Casini, che ha denunciato le responsabilità dei leader politici nelle carenze dell’Italia in politica estera: “Per anni – ha detto – abbiamo scambiato i buoni rapporti con leader stranieri con la politica estera”.

I risultati dell’indagine indicano che, sull’Europa e l’euro, elettori di centro-destra e grillini la pensano quasi allo stesso modo: sono restii ad accettare i vincoli che vengono da Bruxelles e inclini all’ipotesi di piantare i partner in asso e tornare all’‘età dell’oro’ della lira e delle svalutazioni competitive.

Propensi a restare nell’Unione, e disposti ad accettarne le regole, paiono solo gli elettori di centro-sinistra, ma a condizione che qualcosa cambi: crescita, accanto al rigore; occupazione, accanto alla disciplina.

E’ un’Italia divisa sull’Europa lungo crinali talora inattesi, politici e demografici. Un’Italia che ha poca fiducia in se stessa, senza averne molta negli altri. E che, recisamente contraria all’uso della forza per risolvere le controversie internazionali – oltre l’80% – non è più pronta alle missioni di pace – il 60% non vuole che l’Italia vi partecipi. In testa a tutto, gli interessi nazionali, in primo luogo “la sicurezza dei confini dell’Italia e il controllo dei flussi d’immigrazione.

Sono alcune delle tante sfaccettature del diamante Italia messe in evidenza dal sondaggio realizzato dal Laps dell’Università di Siena, intervistando un campione di 1003 individui di nazionalità italiana, residenti in Italia e maggiorenni. I risultati sono stati presentati dal professor Pierangelo Isernia e sono stati discussi dal professor Piero Ignazi e dai giornalisti Monica Maggioni e Antonio Polito.

Guarda anche...

Presidenza italiana

Le priorità della Presidenza italiana discusse al Parlamento europeo

Bruxelles, 29 luglio 2014. La scorsa settimana, ministri e sottosegretari italiani hanno illustrato le priorità …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi