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T-Rumors 2014
T-Rumors 2014

T-Rumors 2014, i vincitori del concorso per gruppi e musicisti toscani

Sono sei, hanno superato una dura selezione e sono pronti ad intraprendere un percorso che li porterà a suonare nei club della Toscana, sui palchi dei festival estivi e in studio di registrazione. E poi, super-tutor del calibro di Finaz, Tommaso Novi, Claudia Bombardella, Gianni Maroccolo, Saverio Lanza, Marco Tamburini, set fotografici, video-clip e brani in streaming su Intoscana.it, il portale ufficiale della Toscana.

Eccoli! BELLULABABIES, BROCANTE, ELEVIOLE?, ISMAEL CIRCUS, JONNY e WALDEN WALTZ sono i vincitori, a pari merito, della terza edizione di T-Rumors, selezione per band e musicisti toscani promossa da Regione Toscana ed organizzata dalla Associazione Toscana Musiche nell’ambito di Network Sonoro e in collaborazione con Intoscana.it.

Un cammino iniziato lo scorso ottobre con il bando T-Rumors 2013 /2014, a cui hanno risposto oltre 90 formazioni gravitanti in orbite rock, jazz, pop, folk e elettroniche, a conferma di una scena quanto mai variegata e vitale.

Ottimo il livello generale e per niente facile il lavoro della giuria – composta da direttori artistici di Festival, discografici, critici musicali e promoter: Bruno Casini, Giampiero Bigazzi, Leonardo D’Amico, Luca Doni, Marco Lamioni, Francesco Mariotti, Andrea Sbaragli – che sulla base del materiale audio inviato ha decretato i sei vincitori.

 

I 6 VINCITORI – Nato una notte di capodanno nel cuore di Firenze, BROCANTE è un gruppo d’impronta folk-world in cui si ritrovano sonorità e spezie di terre lontane: canzoni, ballate, tarantelle… Cartoline fedeli e un po’ sognanti di tutto quel che è stato, ovunque sia stato.
Molto particolare anche il pop rivisitato delle pisane BELLULABABIES, formazione a cappella tutta al femminile che non disdegna beatbox e octaver, dosati e mescolati con cura.
ELEVIOLE? è il progetto solistico di Eleonora Tosca, milanese d’anagrafe ma ormai fiorentina d’adozione: suoni acustici, toy e ritmici sintetici per un suono tra folk e pop.
E a cavallo tra i generi – soprattutto jazz ma anche funk, punk, classica e rock – galoppano pure gli ISMAEL CIRCUS, trio di recente costituzione ma con all’attivo decine di live.
Alla corte di Elisabeth Howard (già vocal coach di Sting), in California, si è perfezionato il fiorentino JONNY. Per poi tornare in riva all’Arno e forgiare un sound nel segno del rock, del soul, del folk e del blues.
Nella West Coast hanno bazzicato anche gli aretini WALDEN WALTZ: il loro psych-rock ha conquistato un Los Angeles Music Award.
Storie e stili diversi, accomunati da una passione sincera, da un livello tecnico eccellente, da una intraprendenza che sfiora la devozione. Cos’altro manca?
PREMI E TOUR – Tutti improntati alla crescita tecnica e professionale i premi in palio per i sei vincitori. Da giovedì 20 febbraio parte il T-Rumors Tour, una fitta serie di date (retribuite) che porterà le band sui palchi di Officina Giovani a Prato, dello Spazio 72 di Grosseto, del Barga Jazz Club, dell’ExWide di Pisa, del Combo a Firenze, dello Spazio Seme a Arezzo e di altri club della regione.
Le band avranno poi la possibilità di registrare due brani in studio con la supervisione di sei apprezzati professionisti della scena italiana: Alessandro Finaz (Bandabardò), Tommaso Novi (Gatti Mézzi), Claudia Bombardella (cantante e polistrumentista), Gianni Maroccolo (ex Litfiba, ex CSI, produttore), Saverio Lanza (produttore) e Marco Tamburini (musicista, docente Siena Jazz).
E ancora, la realizzazione di un video-clip e di un set fotografico – anche l’occhio vuole la sua parte – la partecipazione alla compilation discografica T-Rumors 2013 / 2014 e tante occasioni per suonare sui palchi dei festival toscani.
Al di là di ogni retorica, un ringraziamento a tutti i musicisti e alle formazioni che hanno partecipato a T-Rumors 2013 / 2014, soprattutto quelli che non ce l’hanno fatta: state in campana perché niente è perduto. Come nelle precedenti edizioni, l’intento è quello di coinvolgere, soprattutto, nella fase live, il maggior numero possibile di gruppi. Non solo i vincitori, quindi.
L’iscrizione al bando T-Rumors era e resterà gratuita. Con questo progetto, la Regione Toscana e l’associazione Toscana Musiche intendono sostenere, mediante il riconoscimento del valore artistico, culturale e socio-economico della musica popolare contemporanea, la produzione dei nuovi talenti.
TOSCANA MUSICHE – Toscana Musiche è l’associazione che dal 1997 riunisce alcuni dei principali festival musicali della Toscana: Barga Jazz, ExWide, Grey Cat Jazz Festival, Jazz Club of Vicchio, Musica dei Popoli, Musicastrada, Musicus Concentus, Orientoccidente, Sete Sóis Sete Luas, Siena Jazz e Toscana Music Pool.
Accanto all’attività di sostegno e coordinamento delle suddette rassegne, l’associazione realizza progetti specifici, mirati alla valorizzazione della musica contemporanea popolare. Tra gli obiettivi di Toscana Musiche anche l’integrazione di diversi generi e linguaggi musicali, con particolare attenzione alla musica ed alle culture dei popoli.
In 17 anni di attività Toscana Musiche, d’intesa con Regione Toscana, ha sostenuto i progetti di produzione di artisti toscani come Riccardo Tesi, Stefano Bollani, Alessandro Benvenuti con Banda Improvvisa, Bobo Rondelli, Barbara Casini, Nick Becattini, Marco Parente, ma anche di personaggi internazionali come Richard Galliano.

T-RUMORS – Avviato da Toscana Musiche e Regione Toscana nel 2010, il progetto T-Rumors non è “il solito concorso per band emergenti”. Oltre alla selezione, il progetto si articola da sempre attraverso un percorso incentrato sulla crescita tecnica e professionale dei partecipanti. Ai vincitori viene offerta l’opportunità di confrontarsi con musicisti affermati e di registrare in studio con loro. Per chi lo desidera ci sono poi incontri, lezioni, prove, oltre a numerose occasioni per suonare dal vivo (sempre con un piccolo cachet). Decine i concerti organizzati nei club toscani nell’ambito del T-Rumors tour, per non parlare delle trasferte T-Rumors al Mei di Faenza, al Medimemx di Bari, alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano, dei live proposti nell’ambito dei più noti festival toscani. Iniziative, quest’ultime, che hanno spesso coinvolto anche formazioni e artisti non vincitori dei bandi.

 

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