Home | Artisti | Dal grunge al blues arriva Cool, il nuovo videoclip di Dog Byron
Dog Byron
Dog Byron

Dal grunge al blues arriva Cool, il nuovo videoclip di Dog Byron

È Cool il nuovo singolo e video del progetto Dog Byron capitanato da Max Trani. Cool anticipa il nuovo album dal titolo Eleven Craters da venerdì nei negozi di dischi e negli store digitali.
Il videoclip realizzato in animazione stop motion con la plastilina. Riprendendo le suggestioni della canzone dei Dog Byron, il video racconta di due non-morti, vicini di tomba, risvegliati nel corpo di un vampiro e di uno zombie. Dog Byron è un idea, un concetto, una band ma anche un modo di vivere la musica.
Dal grunge al blues con una discreta ossessione per il numero 11, che -vedremo-, ricorre compulsivamente nei testi, nella musica e nella tracklist che comprende appunto una undicesima ghost song.
Eleven Craters è un viaggio di formazione, onirico e reale allo stesso tempo, verso la riscoperta delle sensazioni, delle emozioni, dei desideri e delle pulsioni più viscerali. Gli undici crateri sono le difficoltà che incontriamo durante questo percorso di riscoperta -spiega-, o più in generale le problematiche che l’uomo incontra quando è in conflitto con se stesso.
Eleven Craters racconta il significato profondo del numero 11, doppio, nascosto e ossessivamente presente: 11 storie, 11 passioni, 11 esperienze; alcune raccontate in un’atmosfera acustica, altre desertica, altre con l’aggressività e l’immediatezza dei suoni distorti.

Dog Byron annuncerà a breve le date dal vivo di presentazione del nuovo album, ma sarà in tour con il cantautore statunitense Micah P.Hinson per il quale aprirà la date del tour italiano previsto dal 13 al 18 maggio.

Guarda anche...

Dog Byron, dal tour europeo nasce il nuovo video Lovesong

Oltre 10.000 km percorsi attraverso 5 nazioni tra Italia, Germania, Olanda, Francia e Belgio toccando …

Dog Byron

Dog Byron tra grunge e blues dal vivo al Magazzino 33

S’intitola Eleven Craters il nuovo disco del cantastorie Dog Byron al secolo Max Trani che …

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi