Home | Teatro | Il retro dei giorni uno spettacolo di Clinica Mammut
teatro

Il retro dei giorni uno spettacolo di Clinica Mammut

Il retro dei giorni espone due figure, un uomo e una donna, fratello e sorella, sulla soglia della fine: di un genitore, di un’età, di un’epoca. Sovrappongono preoccupazioni personali – il lavoro, ma anche gli affetti, o i ruoli rivestiti o attribuiti all’interno di una famiglia – a dibattiti, domande balbettate sul tempo presente, in uno spasmo vano di ricerca di senso; del loro presente guardano le crepe cercando di rintracciarne le responsabilità sociali, politiche e anche infine di processi storici. Tela di fondo dunque l’epoca di stallo di una crisi che è economica, ma anche e soprattutto di significato.
Nota:
Nella Bibbia, è Daniele a declinare la fine dei tempi come il retro dei giorni, cosicché il termine ‘retro’ assume una connotazione temporale. Il retro è una tensione verso. Uno svelamento. Un nuovo corso. Quando sarà compiuta l’apocalisse latente del  tempo presente? Quando si finisce di finire? Se nella fine di tutte le cose il tempo è il tempo del finire, e se tale fine è l’inizio di una durata ulteriore non soggetta a condizioni temporali bensì morali, allora che fare? Come agire? Consumate tutte le grandi narrazioni, quale preghiera?
In questo spasmo di ricerca di senso si continua a procedere, purtroppo, contemplando il passato, proprio come l’angelo della storia di Benjamin, nell’impossibilità però di ritornarvi per ricomporlo perché una forza ci spinge in direzione opposta, una direzione velata. Nessun posizionamento, nessuno slancio. La stagnazione. Solo in un futuro, forse, saremo in grado di vedere il retro dei giorni. [Salvo Lombardo]

Il retro dei giorni fa parte di Memento mori – icone della fine, trilogia di spettacoli e appendici performative.

“Clinica Mammut manifesta una scrittura sfaccettata, costruita su segni che fondano l’apocalisse culturale imminente e le idiosincrasie della vita quotidiana”.
(Giuria Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti)

Teatro Vascello
sala Giancarlo Nanni
8 e 9 maggio 2014 h 21

Iscriviti alla Newsletter (17.282)

Guarda anche...

Lucilla Galeazzi e Maria Rosaria Omaggio.

“Il fronte delle donne” arriva in prima nazionale al Teatro Vascello di Roma

Senza il loro lavoro, il Paese di sarebbe fermato. Eppure il loro ruolo è sbiadito, …

Un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi