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Toni Verde
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Intervista a Toni Verde. Il guru della musica elettronica presenta il nuovo disco

Toni Verde, compositore, musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra, torna sul mercato discografico dopo il successo riscosso lo scorso anno con ‘The World to Come’, l’album di musica classica, che ha registrato una permanenza di oltre 16 settimane ai primi post della Classic Chart di  iTunes in Italia e nella Top 10 in Usa e UK.

L’ abbiamo intervistato per saperne di più sul suo nuovo disco dal titolo ‘Unity’ e andare alla scoperta di un’artista decisamente eclettico.

Ciao Toni e benvenuto su Radio Web Italia!
Lo scorso giugno, hai presentato ‘Unity’ al pubblico, in occasione della ventesima Festa Europea della Musica e in anteprima internazionale in Piazza di Spagna a Roma. Puoi raccontarci come è andata la serata?

Benissimo, sono stato molto sorpreso dal numeroso pubblico presente. Per me è stato molto importante perchè era il secondo appuntamento dal vivo dopo più di 35 anni. In 35 anni ho lavorato sempre come compositore ; tralasciando quindi la parte artistica dei concerti dal vivo. Ad aprile scorso sono stato invitato per una peformance a Parigi , e li si è riaccesa la voglia di suonare dal vivo.Nel Live Set che presento suono numerose tastiere elettroniche che mi permettono di esprimere a fondo le mie composizioni.

Circus in the Sky è il nuovo singolo che apre la trackl-list del disco. In questo brano si aggiunge anche una straordinaria sensazione visiva,  tramite il video realizzato proprio sulla scalinata di Piazza di Spagna. Vuoi parlarcene …

Questo brano ha una storia particolare , un paio d’anni ho curato la regia del musical L’arca di Giada per il quale ho composto anche le musiche ; in alcune scene erano presenti degli acrobati aerei, ad ogni rappresentazione in giro per l’Italia rimanevo impressionato dall’emozione che suscitavo nel pubblico quando gli acrobati eseguivano le loro performance sulla mia musica , molto evocativa.
Qualche mese fa mi è capitato di rivedere il film del musical ed è nato “Circus in the Sky”, è stato quindi un processo naturale portare dal vivo gli elementi che hanno ispirato la composizione del brano. Un brano che vuole esprimere la voglia di andare , di volare , di spingersi oltre.

Il nuovo album nasce dalla fusione di più generi musicali. Cosa cerchi di trasmettere attraverso ‘Unity’?

Unity for a New world, unione dell’essere , della vita , della musica , dell’amore dei corpi che si incontrano . L’amore è unione ,la vita è unione , il mondo è unione , la musica è unione , essere uno – unity.

Come è nata l’idea dell’artwork?

L’artwork è stato realizzato da Daniela Fusco , pittrice e graphic design. Sono più di 25 anni che collaboriamo , lei percepisce in modo molto profondo quello che la mia musica vuole esprimere. L’artwork è una sua creazione.

La lunga esperienza musicale acquisita in America, quanto ha inciso sulla produzione del progetto?

Ha inciso , più che altro, dal punto di vista organizzativo della mia carriera artistica ; non solo sul progetto .

Cosa ti ha colpito di più del panorama musicale americano?

Soprattutto l’aspetto dei concerti dal vivo, che siano piccole serate nei locali o grandi concerti , c’è sempre molta partecipazione del pubblico; questo dato da tre fattori , l’organizzazione è sempre molto efficace , l’artista ha un approccio alla serata che è sempre molto professionale , e il pubblico partecipa sempre molto attivo.

Compositore, musicista, arrangiatore e direttore d’orchestra. Quali sono le tue influenze artistiche più grandi? 

Nella composizione ci sono molte influenze, partendo dal concetto che io compongo dalla musica classica al rock all’ elettronica, sarebbe molto lunga la lista delle influenze , mi limiterò ad un personaggio chiave per genere; della classica Stravinsky, nel rock Van Morrison, nell’elettronica Jean Michel Jarre.

Come ci si sente a essere considerato il guru della musica elettronica da parte della ‘stampa  internazionale’. Senti il peso di questa situazione?

No per niente , anzi mi sento molto bene , mi sento davvero a mio agio. Interpreto questa definizione come una crescita artistica e in questo momento mi sento maturo e creativo per assumere questo ruolo.

Un consiglio ai ragazzi che vogliono fare musica oggi?

Di non tralasciare le due vie importanti una è quella della mente e l’altra dell’anima , quindi studiare ma fare anche !..acquisire esperienza giorno per giorno dalla vita e da quello che ci può offrire .

Ultima domanda prima di salutarci;quali saranno i tuoi prossimi impegni?

Al momento stiamo promuovendo l’album in italia , in primavera inizierà un tour in italia e a settembre 2015 l’europa.

Siamo arrivati a fine intervista. Grazie a Toni Verde per essere stato ospite su Radio Web Italia.

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