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Intervista a Salvatore D’Alò e Alessandro Bonnano: presentano il loro progetto musicale

‘Mai senza te’ è il singolo d’esordio della formazione musicale composta da Salvatore D’Alò e Alessandro Bonnano. Il brano inedito, scritto da Alessandro Bonanno (musica e arrangiamento) e Mariella Di Maglie (testo) si basa su un mix tra classico e moderno, con uno spiccato carattere melodico ed un arrangiamento che riprende sonorità quasi “sinfoniche”, ma con un impatto espressivo popolare/moderno.
L’uso parsimonioso di effetti elettronici arricchisce di colore la canzone in stile Operatic Pop, intensamente interpretata dalla voce baritonale di Salvatore D’Alò.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare Salvatore D’Alò e Alessandro Bonnano per parlare del mini album dal titolo ‘Senza Tempo’ e altro ancora.

Ciao e benvenuti su Radio Web Italia. Quando e perchè nasce la vostra collaborazione artistica?
Dunque, la nostra collaborazione inizia a fine 2012 dopo esserci conosciuti in una scuola di musica, l’Associazione Musicale Eschilo di Roma, dove entrambi insegniamo rispettivamente canto e pianoforte. Ci è subito venuto il desiderio di fare qualcosa insieme. Tuttavia, provenendo da generi musicali abbastanza diversi, io dall’Opera lirica e lui dal Jazz, bisognava pensare a qualcosa che risultasse in qualche modo “comodo” ad entrambi. Da qui è nata l’idea di questo progetto denominato “Il Jazz incontra l’Opera”, un nome che richiama molto la nostra estrazione artistica. Con esso, abbiamo pensato di mescolare elementi del Jazz con elementi dell’Opera lirica, riproponendo in una veste nuova brani che hanno segnato la storia.

A Dicembre esce il vostro primo EP dal titolo ‘Senza Tempo’. Perchè la scelta di questo titolo per il mini album?
“Senza tempo” è un mini album che include il nostro primo singolo “Mai senza te”, e al tempo stesso propone una serie di cover di brani “senza tempo”, evergreen .. rivisitati in una veste diversa, con arrangiamenti curati da Alessandro Bonanno. La scelta del titolo “Senza tempo” è un po’ dettata dalla natura stessa dei pezzi che proponiamo e perchè no, è anche un piccolo in bocca al lupo a noi stessi per il nostro singolo, che diventi anch’esso un brano senza tempo 😉

Cosa volete comunicare con questo progetto?
Spesso i generi musicali da cui proveniamo, il Jazz e l’Opera lirica, vengono considerati generi elitè in quanto per poterli apprezzare davvero c’e’ bisogno di una conoscenza approfondita del genere specifico. Quello che stiamo provando a fare è mescolare gli elementi caratteristici del Jazz, in particolare il virtuosismo, alcuni giri armonici e l’improvvisazione, con l’elemento principe dell’Opera e cioè la voce lirica. Il tutto con l’obiettivo di creare un linguaggio musicale nuovo, se vogliamo alternativo, che possa coinvolgere il grande pubblico e gli faccia vivere emozioni con gli elementi che rendono unici i generi musicali da cui proveniamo.

‘Senza Tempo’ contiene anche una serie di cover, rivisitati in stile Operatic Pop e Classical Crossover. Volete parlarcene…
I brani che abbiamo scelto per l’EP sono abbastanza diversi l’uno dall’altro, in quanto a genere musicale. “Theme from New York, New York” (anche nota come “New York, New York”) è la colonna sonora dell’omonimo film del 1977 di Martin Scorsese e interpretato da Liza Minnelli e da Robert De Niro. “My way” una canzone interpretata da Frank Sinatra, ma in seguito cantata anche da artisti come Elvis Presley, Nina Hagen e più di recente Michael Bublé. La mitica “Vecchio frac” di Domenico Modugno e il romanticissimo pezzo “Love me tender” di Elvis. Tutti questi pezzi li riproponiamo in una versione Operatic Pop e Classical Crossover secondo lo stile del progetto “Il Jazz incontra l’Opera”.
Gli stili Operatic Pop e Classical Crossover, tanto per darne una definizione semplicistica rispetto a quanto scritto in letteratura, sono i generi musicali dei lavori di artisti come Andrea Bocelli e Sarah Brightman. Il genere “Operatic Pop” è un sottogenere del Pop, appunto un Pop operistico, nel quale avviene una fusione fra la musica pop e la tradizione dell’Opera lirica. Lo stile “Crossover” invece contempla la commistione tra vari generi musicali.

Quale messaggio volete comunicare con ‘Mai senza te’?
“Mai senza te” è il nostro primo singolo. E’ un pezzo melodico e romantico allo stesso tempo, scritto ed arrangiato da Alessandro Bonanno nello stile Operatic Pop. Il tema principe del brano è l’Amore, quell’Amore con la ‘A’ maiuscola che ciascun essere umano vorrebbe vivere, ma che forse non tutti riescono a trovare. Il bisogno quasi disperato di un uomo di sentire la vicinanza della donna amata, di cercarla in ogni dove e di vivere perennemente il grande Amore; tema che risuona particolarmente nel refrain della canzone:

Dolce suono sei per me adesso io
mi addormenterò e ti sognerò accanto,
silenziosa gioia sei ora che
mai più senza di te vivrò.

Da un punto di vista musicale, “Mai senza te” si basa su un mix tra classico e moderno. Ha uno spiccato carattere melodico ed un arrangiamento che riprende sonorità quasi “sinfoniche”, ma con un impatto espressivo di genere popolare.
Rispetto agli altri lavori inclusi nell’album “Senza tempo”, in “Mai senza te” manca la componente jazzistica perchè volevamo proporre, come nostro primo singolo, un qualcosa che fosse più vicino ai canoni standard del Pop e del mercato, anche se questa affermazione può risultare un po’ pericolosa perchè proprio standard non siamo :)) Muovendoci tuttavia in un genere musicale come il pop operistico, l’idea del pezzo è nata pensando a brani come “Con te partirò” e “Il mare calmo della sera” interpretati da Andrea Bocelli.

Come è nata la collaborazione con Mariella Dimaglie?
Mariella (il cui nome registrato all’anagrafe è Maria Gregoria) è l’autrice del testo di “Mai senza te”. E’ una conoscenza di Alessandro ed è anche una cantautrice che, come noi, ha creduto in questa scommessa nel proporre questo brano sul mercato.

C’è un artista in modo particolare con cui vi piacerebbe collaborare?
Nel rispondere a questa domanda, la fantasia e le ambizioni potrebbero giocare brutti scherzi! 🙂
Già da tempo stavamo pensando di proporre un brano che coinvolgesse anche una voce femminile del genere Pop, in modo da creare una sorta di contrasto con la voce lirica. Se diamo libero sfogo alla fantasia, ci viene da pensare ad artiste come Giorgia, Laura Pausini o anche Christina Aguilera, che tra l’altro ha fatto anche molto Jazz e potrebbe perciò dare un contributo interessante ad un progetto come il nostro, sempre che sia propensa verso una sperimentazione creativa come è la nostra! 🙂
La stessa “Mai senza te” è una canzone che si presta anche ad un featuring con una voce femminile. Chissà, forse in futuro potremmo riproporla anche in questa veste nuova.
Per darvi un’anticipazione, stiamo già lavorando ad un nuovo pezzo per il quale non escludiamo l’aggiunta di una voce femminile.

Secondo voi, di cosa ha bisogno la musica italiana oggi?
La musica italiana è molto variegata ed è anche molto apprezzata all’estero. C’e’ un’ampia scelta perchè ogni artista propone lavori secondo il proprio modo di essere. Non c’e’ nulla di sbagliato in questo anzi, c’e’ molta naturalezza e spontaneità, ingredienti fondamentali di un lavoro artistico fatto bene. Alcune canzoni possono piacere o non piacere, ma comunque va dato atto che hanno sempre un qualcosa da comunicare: ciò che l’autore, il compositore e l’interprete sentivano nel momento della stesura e dell’esecuzione. Spesso purtroppo ci si approccia al “nuovo” con diffidenza, con preconcetti oppure con stereotipi mettendo così un freno alla nascita di nuovi lavori. Se arrivano al cuore le emozioni, l’obiettivo è centrato.. e quindi va bene così. 🙂

Ultima domanda prima di salutarci. Quali saranno i vostri prossimi impegni?
Nei primi giorni di dicembre esce il nostro EP “Senza tempo” e ci concentreremo sulla promozione dello stesso. Inoltre come accennavamo, stiamo iniziando a pensare ad un secondo singolo da proporre nel nuovo anno. A questo, si aggiunge la ricerca di nuove apparizioni live in modo da mantenere un contatto più diretto con il nostro pubblico.
Per essere sempre informati con quello che facciamo, chi volesse ci può seguire attraverso la nostra pagina Facebook, basta cercare “duodalobonanno”.

Siamo arrivati a fine intervista. Grazie a Salvatore D’Alò e Alessandro Bonanno per essere stati ospite su Radio Web Italia

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