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Noàis: l’intervista per il nuovo album ‘Lanterne’

Nel 2014 è uscito il primo disco autoprodotto della band astigiana dei Noàis: ‘Lanterne’, un insieme di sette pezzi che raccolgono i frutti di due anni di lavoro; masterizzato presso gli studi di Punto Rec Studios di Torino da Fabrizio Argiolas e stabilmente inserito nel loro catalogo editoriale.
Abbiamo avuto il piacere di intervistare i Noàis in occasione dell’uscita del nuovo singolo ‘Sudato e Fragile’.

Ciao Ragazzi e benvenuti su Radio Web Italia! Come e quando nasce il progetto Noàis?
Il progetto Noàis nasce nel maggio del 2012 da un’idea di Jacopo Perosino, il quale scriveva e componeva canzoni che ha presentato da solo, voce e chitarra, all’interno di qualche rassegna ed eventi di contaminazione fra musica e parole. L’esigenza di dare alle canzoni, forme e arrangiamenti più elaborati e di far evolvere le sonorità, lo porta a ricercare quelli che sono gli attuali membri e elementi di un cuore pulsante cui si è dato il nome di Noàis: prima Roberto Musso (percussioni) e Paolo Penna (chitarre), poi Simone Torchio (basso) e Luisa Avidano (violino) e infine Michele Cocciardo (batteria) e Maria Rita Lo Destro (voce).

Come si è evoluto in questi anni?
Si è evoluto enormemente e non solo nel numero della formazione al completo. Arriviamo da esperienze, influenze e attitudini musicali differenti. C’è chi arriva dal Blues e dal Prog, chi dal Rock, dal Folk celtico e sperimentale, altri ancora dalla musica classica, chi è cresciuto con la tradizione dei grandi cantautori italiani, della musica d’autore francese e delle musiche popolari del Mediterraneo. Insomma, inizialmente sembrava una patchanka ingestibile, ma trovata la quadra, Noàis è diventato un grosso calderone di idee, immagini e suggestioni.

Quest’anno è uscito il vostro primo disco autoprodotto dal titolo ‘Lanterne’. Quale messaggio volete comunicare con questo album?
Lanterne è stato, allo stesso tempo, traguardo e partenza. Arriva dopo due anni di lavoro in saletta e alcune date live dove abbiamo presentato i frutti di quel lavoro, è stata la chiusura di un cerchio. Allo stesso tempo è chiaramente un inizio, un punto di partenza che speriamo porti il progetto a volare con le proprie ali sempre più in alto.

C’è un filo conduttore che lega le canzoni?
Ci piace pensare che sia un flow album, nel senso che c’è un flusso comune fra le canzoni, dato dalla luce, dalle scie luminose, che supera le distanze geografiche e temporali delle storie che raccontiamo. Le lanterne sono amiche del viaggiatore, indicando la strada da seguire, ma possono anche essere ingannevole, come le lampare per i pesci. Detto ciò, nelle nostre Lanterne ci vediamo tanta speranza, la luce che illumina le stanze più buie dell’anima e scalda il cuore.

Tra le 7 tracce del disco, avete scelto di presentare come singolo ‘Sudato e Fragile’. Perché la scelta è ricaduta su questo pezzo?
Sudato e fragile ha avuto una gestazione lunga, tanto da cambiare tutto l’arrangiamento in fase di registrazione, obbligandoci a rallentare il ritmo dei lavori. Ci ha chiesto pazienza e lavoro ma poi ci ha ricambiati molto, tanto che adesso quando la suoniamo si crea una magia particolare che speriamo sempre di riuscire a trasmettere. E’ un pezzo che parla di solitudine, quella solitudine che avverti quando ti fermi a guardare e ti trovi in mezzo a tanta gente nei crocevia di una grande città. Si parla di fragilità, stavolta come punto di forza e non di debolezza, qualcosa che caratterizza indissolubilmente l’Uomo.

C’è un brano (o più brani) a cui siete particolarmente affezionati? Perché?
Questa è difficile. Ti diremmo Hanno ucciso Colapesce, che si è giocato fino all’ultimo il podio come primo singolo. Un pezzo intenso, una storia forte che parla di coraggio e di appartenenza, con un groove che ci piace molto. Emmeraviglia è uno dei pezzi più vecchi, che ha cambiato veste numerose volte. Mary Jane, poi, per noi è una dichiarazione d’amore immenso verso quel paradiso che è L’Irlanda. Potremmo andare avanti così per tutte.

Quando potremo ascoltare dal vivo le canzoni di ‘Lanterne’?
Le uscite live sono work in progress, nel senso che attualmente abbiamo 6-7 date programmate in Piemonte e Liguria. Stiamo cercando di imbastire concerti anche oltre regione. Sulla pagina facebook, questo è molto importante, ci saranno sempre le date aggiornate dei live quindi consigliamo di metter mi piace, così da essere aggiornati sui nostri movimenti. Giuriamo di non essere invadenti.

Ringrazio i NOÀIS per essere stati nostri ospiti e vi aspettiamo con le prossime novità su Radio Web Italia!
Grazie mille a voi, speriamo di ritrovarci presto.

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