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'Novecento' in scena al Teatro Studio Uno

‘Novecento’ in scena al Teatro Studio Uno

“Io sono nato su questa nave. E qui il mondo passava, ma a duemila persone per volta. E di desideri ce n’erano anche qui, ma non più di quelli che ci potevano stare tra una prua e una poppa. Suonavi la tua felicità, su una tastiera che non era infinita. Io ho imparato così. La terra, quella è una nave troppo grande per me. È un viaggio troppo lungo. È una donna troppo bella. È un profumo troppo forte. È una musica che non so suonare. Perdonatemi. Ma io non scenderò”
( da “Novecento” di Alessandro Baricco)

L’Associazione Culturale Novembre dopo il successo della scorsa stagione porta in scena dal 26 febbraio al 1 marzo 2015 al Teatro Studio Uno di Roma “Novecento”, monologo teatrale di Alessandro Baricco interpretato da Diego Migeni, con regia di Andrea Teodori e le scenografie di Paolo Carbone.
La storia, entrata nell’immaginario collettivo grazie al film del 1998 di Giuseppe Tornatore “La leggenda del pianista sull’oceano”, narra la vita di Danny Boodman T.D. Lemon Novecento, il più grande pianista mai vissuto, nato, cresciuto e morto su una nave senza mai scendere sulla terra ferma, riuscendo a conoscere il mondo solo attraverso i racconti dei passeggeri del piroscafo e dall’amico Max Tooney, trombettista del transatlantico e voce narrante della storia.
In questo originale allestimento il racconto prende vita grazie ad binomio perfetto tra la parola e immagini, evocate in scena attraverso giochi di luce, lampadine a incandescenza che spuntano dall’alto insieme a diapositive e lanterne magiche. Tutto per accompagnare lo spettatore nel racconto e nelle atmosfere ovattate dell’America del primo ‘900 quando la musica jazz e il blues diventavano colonna sonora indelebile del sogno americano.
Uomo fuori dal comune, Novecento vive sospeso tra la musica e il mare in un limbo che gli impedisce di oltrepassare i propri timori e superare le proprie paure per affrontare l’inatteso, l’ignoto. Con semplicità e naturalezza lo spettacolo passa dalla spensieratezza di un sorriso, ad una più profonda riflessione sulla vita, evidenziando come la difficoltà nell’agire, comune nel nostro tempo, ci lascia troppo spesso immobili di fronte al compromesso e alla scelta, trasformandoci in meri spettatori della nostra esistenza. Teatro Studio Uno, Via Carlo della Rocca, 6 (Torpignattara).

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