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Parlamento europeo

Audizione dei balneari in Commissione Petizioni del PE, si apre una nuova fase

Bruxelles, 22 febbraio 2015. Federbalneari Italia riceve l’appoggio degli eurodeputati Lara Comi, Elisabetta Gardini e Alberto Cirio (Forza Italia-PPE), intervenuti a favore delle microimprese balneari in Commissione Petizioni dopo la relazione del presidente Papagni, il quale ha sostenuto che il Governo italiano per anni non ha dato alcun tipo di risposta alle istanze dell’imprenditoria per un programma di investimenti a lungo termine sul demanio.

Per questo motivo Federbalneari ha reputato di sollevare la questione con la petizione presentata al Parlamento europeo sull’applicazione delle leggi che consentono di ottenere un titolo concessorio di lunga durata a fronte di un investimento con criteri di evidenza pubblica.

La valutazione espressa da Federbalneari Italia tiene conto anche della tutela delle attuali aziende per un congruo periodo transitorio. Nel quadro della libertà di stabilimento in Italia le aree demaniali marittime sono ancora in gran parte disponibili, il Governo sta completando un censimento che definisce il 60% della costa finalizzata alla cosiddetta “evidenza pubblica”. La restante parte va inserita in un sistema di riqualificazione ambientale e trasformazione del prodotto turistico senza penalizzare le piccole aziende familiari che a questo punto sono pronte, però, a presentare un piano di investimenti e di forza lavoro.

La Commissione Petizioni, dopo aver ascoltato le istanze di Federbalneari Italia, dichiara di impegnarsi con le istituzioni italiane e di mantenere aperta la questione, facendo richiesta al Governo affinché vengano tutelati i principi della direttiva servizi e delle attuali concessioni balneari, già rilasciate attraverso procedura di evidenza pubblica.

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