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Camillorè

Il gruppo pugliese dei Camillore’ si racconta su Radio Web Italia

Il 18 gennaio hanno vinto la decima edizione del Festival Pub Italia 2015, classificandosi primi nella sezione band con il brano in dialetto barese ‘La Nònne’. Stiamo parlando del gruppo pugliese dei Camillorè, capitanati da Davide Ceddìa.

Attraverso una poetica ironica e una musicalità coinvolgente, i Camillorè ambientano le loro storie musicali a Sghisghigno, terra di personaggi immaginari e surreali, che li ha sempre resi molto apprezzati dal pubblico e dagli esperti del settore.

Abbiamo avuto il piacere di intervistare i Camillorè, attualmente al lavoro per il quarto disco e alla preparazione del tour estivo.

Ciao Ragazzi e benvenuti su Radio Web Italia!
Per chi non vi conoscesse direi che la prima domanda è d’obbligo: parlateci del vostro background artistico. Da dove venite, come vi siete conosciuti?
Siamo una band pugliese formatasi nel 2006. Proveniamo tutti e 5 da realtà musicali diverse che hanno trovato però come punto in comune il sogno dell’arte e la passione per la musica.

Come nasce il nome del gruppo?
Camillorè è il nome del primo cittadino di Sghisghigno, terra immaginaria e surreale che fa da sfondo a tutte le nostre storie e le nostre canzoni.
Un luogo dove trasformiamo le nostre idee, la nostra immaginazione e quello che viviamo in note e parole.

Ciò che segna la vostra svolta artistica è la vittoria del Primo Maggio Tutto l’Anno 2010. Cosa ha rappresentato per voi quel momento e cosa inizia?
È stato senza dubbio un momento incredibile per la nostra carriera. Suonare davanti ad 800mila persone è stata un’emozione indelebile. Ci siamo sempre dati da fare e abbiamo sempre lavorato sodo. Abbiamo “scavalcato montagne” per poterci esprimere in qualsiasi realtà d’Italia e anche all’estero. Ma noi Camillorè abbiamo sempre tenuto i piedi per terra. Questo ci rende sempre uniti e felici. Con questo spirito abbiamo pubblicato tre dischi ufficiali e ora stiamo dando alla luce il nostro “quarto figlioletto”.

Avete vinto ben 25 premi nazionali. C’è una manifestazione (o più manifestazioni) a cui siete particolarmente affezionati?
Ogni manifestazione a cui abbiamo preso parte ci ha dato sempre qualcosa. Anche quando non abbiamo potuto vincere ne siamo usciti sempre a testa alta e con la sensazione di aver dato qualcosa a noi stessi e al pubblico. L’importante per noi è anche divertirci e coinvolgere. Sicuramente, tra queste, l’apertura ai Gogol Bordello e l’esperienza di suonare con RAI DEMO all’interno del carcere di Firenze per poter dare qualche ora di allegria a chi è meno fortunato di noi.

Raccontateci l’esperienza al Festival Pub Italia.
Bellissima. Siamo stati accolti con gentilezza e professionalità. Addetti ai lavori molto competenti e tanti ragazzi che erano lì a suonare e cantare con umiltà e felicità. Vincere nella sezione band con un pezzo in vernacolo barese e dalle atmosfere folk-rock è stata una scommessa vinta.
Abbiamo cercato di comunicare nella lingua della nostra terra e, forse, visto il risultato, ci siamo riusciti.

Cambiamo discorso. Parliamo del panorama musicale italiano. Cosa ne pensate dei talent show?
Se una trasmissione tv lha come traguardo quello della musica, dell’arte e può far luce su artisti non conosciuti, che attraverso il sudore dalle loro cantine e e sale-prova cercano di sfondare , allora ben vengano i talent. Ma se poi i talent restano fine a sé stessi e dopo tutto “l’ambaradan” di notorietà istantaneo poi lasciano l’artista da solo, in quel caso, credo non servano a nulla o a poco. La musica dei Camillorè appartiene e proviene dal cosiddetto underground, dove ci sono artisti formidabili anche se poco noti. Ma che esprimono davvero quello che hanno dentro. Sempre.

Invece, come vedete il panorama della musica emergente nella vostra città?
Bari è una miniera d’oro di arte. Spesso però bisogna partire per farsi sentire, perchè qui c’è tanto cuore e tante maginifiche idee ma poi mancano le “strutture portanti” per potersi affermare.

Un’ultimissima domanda: quali saranno i vostri prossimi impegni?
Stiamo preparando il nostro quarto disco e il nostro tour estivo con diverse date. La più bella sarà il 2 aprile al Palalottomatica di Roma dove apriremo il concerto di Caparezza.

Vi ringrazio per essere stati nostri ospiti e vi aspettiamo con le prossime novità su Radio Web Italia!

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