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Arianna Antinori, la Joplin italiana in concerto a Milano

Arriva a Milano il tour della blueswoman Arianna Antinori sull’onda della recente pubblicazione ufficiale da parte di K1 Records del suo primo album “ariannAntinori”: l’artista che quest’estate ha già calcato i palchi del Pistoia Blues e di Asti Musica, si esibirà allo Spazio Teatro 89 di Milano venerdì 20 novembre.
Il disco di Arianna comprende 10 canzoni più il remix di “Shut up” e la reinterpretazione di “Can’t be the only one” di Janis Joplin, brano che la Joplin scrisse ma non ebbe mai modo di incidere ufficialmente. L’album è ricco di riferimenti agli anni settanta a partire dalla grafica (opera creativa di Manuele De Pretto) fino alle sonorità della produzione affidata a Jean Charles Carbone (già collaboratore di Universal e Sugar) e Marco Fasolo (talentuoso polistrumentista già leader dei Jennifer Gentle con all’attivo varie collaborazioni tra cui quella con i Verdena). Spiccano il primo singolo “Shut Up” utilizzato a livello radiofonico e piazzatosi al numero uno dei brani d’esordio indipendenti più programmati durante l’estate, “I Give” inserito nella compilation del Pistoia Blues Festival 2015 (prossimo singolo) e numerosi altri brani di rilievo.

Nata a Roma Arianna Antinori vive ormai da molti anni a Vicenza ed è considerata la Janis Joplin italiana. Dopo qualche iniziale esperienza con la sua band i Turtle Blues, la svolta arriva nel 2010 quando vince il contest internazionale indetto dalla famiglia di Janis Joplin (il fratello Michael e la sorella Laura) in occasione del quarantennale della sua scomparsa. La sua versione del brano “Mercedes Benz” vince il concorso superando centinaia di proposte arrivate da ogni continente. Da lì nasce la collaborazione con i Big Brother and the Holding Company, la storica band di Janis Joplin, che li ha visti esibirsi in Italia con Arianna come “special guest”. Arianna sente comunque l’esigenza di incidere brani propri ed inizia a lavorare con Jean Charles Carbone e Marco Fasolo. Il disco autoprodotto si fa notare tra gli addetti ai lavori (nel frattempo vince il premio “L’artista che non c’era” al CPM di Milano) preparando l’uscita ufficiale su etichetta K1 Records.

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