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Al Salotto Feltrinelli di Latina libro di Aldo Moccia

Quarto talk show al Salotto Feltrinelli, programmato per mercoledì 2 dicembre, alle 18.30, con il libro inchiesta di Antonio Moccia sulla violenza contro le donne. Il giornalista di origine casertana passa in rassegna il fenomeno partendo da lontano e si avvale di una serie di interviste e testimonianze preziose per analizzare il quadro in Italia. Sarà un incontro particolare nel quale il cronista di Caserta tratterà della violenza contro le donne, col libro ‘Non picchiarla. Non lo merita’. Il talk show sarà condotto dalla blogger Eva Pommerouge, dalla psicologa Cristina Pansera e dall’attivista Simona Mulè. Accanto alla presentazione anche una mostra, nella galleria Feltrinelli, ad opera del fotografo Davoli: donne comuni protestano in silenzio richiamando l’attenzione sull’amore e sul rispetto.  L’autore ha così sottolineato l’argomento in discussione: “Non è solo con una giornata contro la violenza sulle donne che in Italia si sradica questo fenomeno che assume ogni giorno aspetti primitivi e orrendi. Ma l’educazione impartita all’uomo (è triste definirla così) resta d’obbligo leggendo i numeri e assistendo ai fatti riscontrati su stampa e notiziari: la Giornata contro la violenza sulle donne”. In proposito si fa rilevare che la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite, tramite la risoluzione numero 54/134 del 17 dicembre 1999. L’Assemblea generale delle Nazioni Unite ha designato il 25 novembre come data della ricorrenza e ha invitato i governi, le organizzazioni internazionali e le ONG a organizzare attività volte a sensibilizzare l’opinione pubblica in quel giorno.
Antonio Moccia non è nuovo a questi exploit di stretta e scottante attualità. Lo scorso anno, nel 2014, ha pubblicato ‘La Terra dei fuochi’, dove ha parlato apertamente della contaminazione dei terreni nell’area definita Terra dei fuochi, che ha origini antiche e, cosa ancor più grave, tutti hanno sempre saputo. I terreni sono stati usati dalla camorra come discariche di rifiuti illegali così a lungo che sono diventati in sostanza inservibili. Il risultato di questo business criminale ora è pagato con la vita da migliaia di cittadini campani. Antonio Michele Moccia, nasce a San Felice a Cancello (Caserta) il 29 settembre 1984. Sin dai suoi primi anni di studio universitario, si interessa dei mali della nostra società: la sua tesi di laurea triennale in Lettere e Filosofia, conseguita a Napoli, tratta il tema della “confessione dei peccati nell’ Italia moderna”, mentre quella della laurea magistrale in Scienze storiche si incentra su Nicola Cosentino e il “sistema camorra”. Ha già pubblicato: Terra dei fuochi. Il popolo campano ucciso dalle Istituzioni (Falco Editore). Sistema Italia. Gli scandali Expo 2015 e Mose (Falco Editore). I mali d’Italia. Gioco d’azzardo Droga e riciclaggio (Falco Editore). Con questo appuntamento Salotto Feltrinelli ferma il suo calendario 2015 e dà appuntamento al 13 gennaio 2016 con la scrittrice e giornalista Piera Carlomagno che presenterà il romanzo giallo ‘L’anello debole’.

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