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Elav Meeting Point: il cinema incontra la musica dal 3 marzo a Bergamo

Bergamo Film Meeting dà vita a un’atmosfera che coinvolge tutta la città anche fuori dalla sala cinematografica.
In Piazza della Libertà per il terzo anno consecutivo verrà allestito l’Elav Meeting Point, il punto d’incontro fra pubblico, autori, cinefili e molto semplicemente chiunque voglia respirare e partecipare a creare l’atmosfera inconfondibile che si crea attorno a BFM.

Elav Meeting Point non sarà semplicemente il punto ristoro di Bergamo Film Meeting, sarà, come dice la parola stessa, il punto di incontro, di attesa e di discussione.

A partire da giovedì 3 marzo, anticipando di due giorni l’inizio della programmazione cinematografica, una tensostruttura rettangolare di 250 metri quadrati sarà lo spazio Elav in Piazza della Libertà, una sorta di “fuori festival” che tutte le sere ospiterà concerti che strizzano l’occhio al mondo del cinema, dove gustare le birre artigianali e soprattutto dove incontrare gente, l’elemento fondamentale per creare l’atmosfera tipica di Bergamo Film Meeting.

LA PROGRAMMAZIONE MUSICALE ALL’ELAV MEETING POINT
Tutte le sere e una mattina speciale con musica dal vivo a ingresso gratuito. Concerti a partire dalle 21.

GIOVEDI 3 MARZO
WetLoveReporter Quartet
Quattro musicisti per un viaggio attraverso paesaggi mozzafiato, strade percorse a velocità frenetica e amore in bianco e nero.
Chitarra, basso, batteria e clarinetti capaci di portare l’ascoltatore in luoghi e tempi diversi con la rapidità e la dolcezza di un montaggio cinematografico.
La ricerca del quartetto si muove nell’ampio panorama del jazz contemporaneo incontrando rock, pop e improvvisazione in un piano sequenza fatto di primi piani e orizzonti lontanissimi.

VENERDI 4 MARZO
Marie & the Sun
Chitarra e voce da Torino, Giulia Magnani e Francesco Drovandi, si incontrano interpretando “Walk on the wild side” di Lou Reed e così comincia la loro camminata che li porta a sperimentare attraverso soul, pop ed elettronica.
Lasciando molto spazio all’improvvisazione, Marie & The Sun portano l’ascoltatore dove la loro camminata è cominciata, nel lato più incontaminato ed essenziale della musica, in un unplugged al sole, su un prato verde.

SABATO 5 MARZO
La classe degli Asini
Con il trio swing “La Classe degli Asini” si fa un tuffo nel cinema italiano in bianco e nero, quello in cui suonano le colonne sonore di Fred Buscaglione, Natalino Otto, Alberto Rabagliati e dell’Orchestra Kramer.
Il nome del trio è tratto da una canzone di Natalino Otto, il musicista che portò lo swing americano in Italia, genere che esplose in tutta la Penisola nel dopoguerra.
Il trio chitarra, voce e clarinetto a ritmo di swing, dixie e jazz manouche, attraversa tutte le tonalità del bianco e nero arrivando a toccare le prime tenui sfumature di colore.

DOMENICA 6 MARZO
Ore 10.30 – SUNDAY MORNING w/ Ruth Gordon
in collaborazione con Invisible°Show
Sunday Morning porta la musica dal vivo nell’esaltazione della mattina, nella magia della domenica. La musica della cantautrice polistrumentista inglese Ruth Gordon sarà la colonna sonora della colazione di BFM che, grazie alla componente artistica, viene esaltata a rito spirituale durante il quale il pubblico può godere dell’esibizione nel suo valore più assoluto.
Appuntamento mattutino con colazione a base di brezel dolci di pasticceria e la nuova Reggae Coffee Stout.

DOMENICA 6 MARZO
ore 21: Doña Flor
La musica che cavalca le frontiere e si nutre di contaminazioni, offrendo paesaggi di terre lontane ma sempre abitate dall’uomo che ne trae lo spirito, creando musica.
Sudamerica, folk, atmosfere gitane, Lhasa de Sela e i brani della colonna sonora del film Frida condurranno il pubblico in posti sospesi, in cui le emozioni si impastano di musica e spingono le radici oltre i confini.

LUNEDI 7 MARZO
Relaxin’ with Randy Watson
Un’assortita selezione di polverosi vinili di funk, jazz, disco, reggae, hip hop, afro e latin.
MARTEDI 8 MARZO
Fuzzy Colors
Le canzoni di Valentina Ziliani e Giovanni Arnoldi sono acquerelli che tracciano scenari onirici dalle tinte folk e dagli echi pop attingendo da alcune atmosfere degli anni ’60 e ’70.
Una musica per sogni sfuocati e fatti di lana, dentro i quali a tessere le trame sono keyboards, chitarre e voci per una leggerezza di intreccio che lascia un bel ricordo, come in un dormiveglia.

MERCOLEDI 9 MARZO
SwingEst
Una piccola orchestra balcanica su una nave per l’America ad inizio 900.
Questa è la SwingEst dove l’oriente e l’occidente si incontrano dando vita a un genere musicale elegante e danzante.
Suoni balcanici, turchi, rom e klezmer a tempo di swing per un metissage di immagini e colori, con incursioni di grandi classici italiani e un tocco di jazz manouche a far dimenticare definitivamente l’idea di “confine”.

GIOVEDI 10 MARZO
Continental Quartet
Africa, Asia, America ed Europa in un quartetto musicale.
Il jazz come linguaggio universale che attraversando gli oceani si bagna di diverse sfumature, asciugandosi ai quattro venti, illuminandosi di un unico sole.
Dudù Kouate dal Senegal alle percussioni, Fakhraddin Gafarov dall’Azerbaijan agli strumenti a corda pizzicata, Emilio Maciel dall’Argentina al sax e l’italo spagnola Eloisa Manera al violino per un suono che da Piazza della Libertà raccoglie le vibrazioni di un mondo intero.

VENERDI 11 MARZO
Quentin Tarantino Night
Musica dal vivo e immagini dedicate al regista de Le Iene, Pulp Fiction, Django Unchained e Bastardi Senza Gloria.
I Moonblade e i Point Break Vjs faranno ballare senza sosta con un occhio allo schermo per una fiera cavalcata nella sua cinematografia audace, in groppa alle note che ha usato e amato. Un omaggio al cinema di Quentin Tarantino fra immagini incredibili, sceneggiature taglienti, ironia e colonne sonore che sembrano uragani emotivi.

SABATO 12 MARZO
The Monkey Weather
Dal “piccolo mondo antico” della Val d’Ossola alle atmosfere britanniche del nuovo millennio.
Il trio regala il rock degli anni 60 rivisitato da chi lo vive 50 anni dopo nel pieno della scena indipendente e lo fa con un album che non si limita a suonare ma vuole raccontare una storia. Un concept album fatto di storie di contrabbandieri e viaggiatori, eseguito con la testa nel passato, la voce nel presente e le scarpe affossate nella loro terra.
DOMENICA 13 MARZO
“Microcosmos” sonorizzato dal vivo dai Micromega
L’ultima sera dell’Elav Meeting Point è affidata alle immagini del film-documentario del ’96 “Microcosmos” di Claude Nuridsany e Marie Pérennou e alla sua sonorizzazione da parte dell’ensamble Micromega.
Microcosmos è l’esplorazione di un nuovo mondo, un semplice prato, durante un giorno d’estate dove le misure di grandezza e tempo diventano relative. Musica, rumori e immagini si concentrano sull’infinitamente piccolo rivelando

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