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Servizi sanitari e bisogni sociali emergenti in Italia

Gli italiani promuovono di misura i servizi sanitari: poco più di un cittadino su due li valuta con un voto pari o superiore al 6; il 28% li giudica mediocri, mentre uno su 5 esprime un’opinione decisamente negativa. Il giudizio sulla sanità è migliore nelle regioni del Nord, ma si riduce in modo significativo al Sud e nelle Isole.

Se per il 45% la qualità dei servizi per la salute è rimasta più o meno invariata rispetto al passato, la maggioranza assoluta dei cittadini rileva invece un peggioramento complessivo negli ultimi anni.

Sono alcune anticipazioni di una ricerca condotta dall’Istituto Demopolis per “Oltre Venture”, società fondata a Milano da Luciano Balbo, pioniere in Italia negli investimenti ad impatto sociale.

Significativa è la domanda di potenziamento di servizi sanitari. Il 75% degli intervistati afferma di aver sostenuto nell’ultimo triennio, con risorse proprie, diversi costi per la salute, per lo più a causa delle lunghe liste di attesa del Servizio Sanitario Nazionale.

Dallo studio Demopolis–Oltre Venture emerge, tra i cittadini, una forte preoccupazione sullo stato del Welfare in Italia, ma anche una diffusa consapevolezza della progressiva riduzione delle risorse pubbliche: il 62% si dichiara convinto che l’intervento dello Stato nel Welfare e nella gestione dei servizi socio-sanitari sia destinato a ridursi ulteriormente nei prossimi anni.

In questo contesto, anche in Italia stanno crescendo importanti esperienze di imprenditorialità sociale, che strutturano servizi rispondendo a quei bisogni dei cittadini che lo Stato fatica oggi a garantire. La graduatoria dei settori ritenuti prioritari dagli italiani per gli investimenti ad impatto sociale conferma la centralità percepita dei servizi sanitari, indicati da quasi i due terzi dei cittadini intervistati da Demopolis nell’ambito della ricerca promossa da Oltre Venture; il 56% vorrebbe soluzioni del tutto innovative per le attività di inserimento lavorativo. Il 52% punterebbe infine su investimenti di impatto innovativo per creare sviluppo nelle aree più deboli del Paese.

Nota informativa – I dati sono tratti da una ricerca demoscopica quali-quantitativa, promossa da Oltre Venture e realizzata nel maggio 2016 dall’Istituto Demopolis, diretto da Pietro Vento, su un campione nazionale stratificato di 2.040 intervistati, rappresentativo dell’universo della popolazione maggiorenne residente in Italia.

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