Home | Tempo d'Europa | Quarto incontro interculturale tra religiosi delle aree rurali europee
Bandiera Europa

Quarto incontro interculturale tra religiosi delle aree rurali europee

Sofia (Bulgaria), 25 marzo 2011. Dal 26 al 31 marzo prossimi, delegazioni di sacerdoti provenienti da cinque diversi paesi europei (Italia, Bulgaria, Estonia, Norvegia e Romania) si riuniranno a Sofia nell’ambito del progetto IMCoD, Intercultural Methods of Community Development (Metodi interculturali di sviluppo comunitario), promosso dall’Unione europea nel quadro del programma Lifelong Learning – Grundtvig, con l’obiettivo di confrontarsi per rafforzare il loro ruolo nei processi di sviluppo delle comunità rurali. La dimensione interculturale dell’iniziativa permette lo scambio di esperienze tra religiosi per mettere a confronto le diverse realtà e attivare comuni strategie di sviluppo locale e delle parrocchie.

Il progetto IMCoD coinvolge sacerdoti, ma anche diaconi, monaci e monache appartenenti a differenti confessioni cristiane: ortodossa, evangelico-luterana e cattolica. Le attività previste dal programma mirano a offrire un’occasione di scambio e conoscenza tra i partecipanti, oltre a favorire la visita e l’incontro con le realtà parrocchiali, caritative e diocesane di diverse aree rurali della Bulgaria. All’incontro partecipano sacerdoti invitati dalla Facoltà di Teologia dell’Università di Craiova (Romania), dalla Facoltà di Teologia dell’Università di Sofia (Bulgaria), dall’Istituto di Teologia della Chiesa Evangelica Luterana di Tallin (Estonia) e dalla Scuola di Teologia di Oslo (Norvegia). Il programma fa seguito a momenti analoghi di lavoro tenutasi a Craiova nel novembre 2010, a Tallin nel settembre 2010 e a Reggio Emilia lo scorso febbraio, per concludersi poi a maggio in Norvegia.

Per l’Italia l’iniziativa è promossa da EUROPE DIRECT – Carrefour europeo Emilia che, ormai da diciotto anni, opera come centro d’informazione, orientamento, assistenza e consulenza sulle politiche e le opportunità dell’Unione europea. Inoltre, EUROPE DIRECT pone al centro della sua azione la valorizzazione delle realtà locali emiliane in un’ottica di reciproca conoscenza e integrazione europea, vanta ormai anche una lunga esperienza nell’ambito di azioni di sviluppo rurale.

La delegazione emiliana che parteciperà al quarto incontro interculturale in Bulgaria è composta da Don Giovanni Nicolini, responsabile delle Parrocchie di Sant’Antonio da Padova a la Dozza e S. Giovanni Battista a Calamosco (Bologna), Don Francesco Scimè, delle Parrocchie di Caselle, Ronchi, Bolognina e Sammartini (Crevalcore, Bologna) e dai diaconi reggiani Manlio Bottazzi della Parrocchia del Sacro Cuore, Marino Gallo e Adler Rituani della Unità Pastorale di San Giuseppe e Coviolo.

Iscriviti alla Newsletter (17.282)

Guarda anche...

Le proposte per una Primavera Green in Italia

Mentre l’inverno non pare volerci risparmiare i suoi ultimi colpi di coda, in tutti cresce …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi