Home | Eventi | DiscoDays 2016: la fiera del vinile e della musica si sdoppia Napoli e Sanremo
discodays-2016

DiscoDays 2016: la fiera del vinile e della musica si sdoppia Napoli e Sanremo

Il primo grande annuncio targato DiscoDays 2016 riguarda una seconda edizione che la società di produzione della fiera ha voluto fortemente scegliendo il Palafiori di Sanremo come nuova location.

Quindi la XVII edizione si sdoppierà e vivrà due momenti intensi: prima Napoli e poi Sanremo. Nelle prossime settimane la la direzione del DiscoDays fornirà tutti i dettagli organizzativi per l’edizione Sanremese: come partecipare, iniziative, premi, showcase, mercato del vinile.

A breve invece ci sarà l’edizione napoletana di DiscoDays e come annunciato Domenica 9 Ottobre dalle ore 10 inizierà una giornata intensa piena di musica da ascoltare, scambiare, divulgare, maneggiare. Oltre i 50 standisti che proporranno al numeroso pubblico campano introvabili Vinili, rarità ed edizioni speciali faranno da corollario altri momenti molto interessanti, ecco i primi tre.

Premio DiscoDays a Peppe Barra – Il primo annuncio riguarda il Premio DiscoDays ovvero il riconoscimento più significativo della Fiera del Disco e della Musica che viene assegnato, annualmente, a quegli artisti la cui carriera è vanto della cultura e tradizione partenopea.

Quest’anno il premio verrà assegnato al Maestro Peppe Barra che da pochi mesi ha pubblicato il suo nono album da solista. “E Cammina, Cammina”, prodotto dalla Marocco Music, è interamente registrato dal vivo nei diversi teatri italiani in cui Barra ha portato il suo ricco bagaglio di sogni e di favole. Dal Teatro La Fenice di Venezia fino all’Aula Magna dell’Università la Sapienza di Roma, passando per Sarzana nel Festival Sconfinando, per ritornare alla sua amata Napoli come in un viaggio verso le proprie origini. Come anticipa il titolo, è forse questa la principale chiave di lettura dell’intero album, un omaggio al suo cammino artistico iniziato più di cinquant’anni fa.

In occasione dei venti anni di “Anime salve”, ultimo album e capolavoro di Fabrizio De André, si terrà la mostra “Bocca di Rosa e altre storie…!”

L’esposizione, a cura di Miki Inverno, è nata con l’intento di divulgare l’opera di Fabrizio De Andre e ricordarne l’immenso valore artistico, poetico e culturale del Cantautore genovese.

Per la prima volta a Napoli, la mostra è costituita dall’intera discografia, bibliografia e altro materiale interessante (stampe, riviste, foto esclusive, poster) del cantautore che ha tracciato un percorso seguito soprattutto dalle nuove generazioni. L’esposizione rappresenta l’esito di una duplice passione per il Vinile e l’opera completa dell’artista, entrambi, e in modo diverso, testimoni di un’epoca storica, di un periodo culturale che ha caratterizzato la seconda parte del secolo appena concluso. Il vinile, in quanto strumento privilegiato di divulgazione musicale, per le sue peculiari caratteristiche, ha saputo unire il piacere dell’ascolto a quello delle visioni delle immagini impresse sulle copertine in un’esperienza multi-sensoriale unica. E il vinile è lo strumento attraverso il quale molti hanno conosciuto De Andrè. In formato 45 giri o LP sono incise la quasi totalità delle sue opere, collezionate con innegabile passione attraverso decenni ed esposte in una mostra che le vuole rendere leggibili e fruibili ad un ampio pubblico.

Il terzo annuncio riguarda la partnership con Facenight.it per “Gli Oscar della Notte”.

DiscoDays ospiterà l’iniziativa curata da Tommy Totaro che da anni valorizza il night-clubbing partenopeo esaltando le professionalità che lavorano in questo circuito sempre florido artisticamente ed economicamente. Domenica 9 ottobre ospiteremo i vincitori del premio Dj Old School degli ultimi anni, per una selezione musicale ad esclusivo contenuto Vinilico. In programma una special performance ad opera di tutti i vincitori della categoria “Dj Old School” delle ultime edizioni del premio Facenight, compreso il vincitore 2016. I djs saranno Tony Maione (2013), Jg. Bros (2014), Marco Corvino & Roberto Biccari (2015).

Guarda anche...

antonio-polese

Antonio Polese: è morto il boss delle cerimonie

È morto, all’età di 80 anni, Antonio Polese, titolare dell’hotel-ristorante ”La Sonrisa” di Sant’Antonio Abate …

corallo

Napoli: lavorazione artigianale corallo mira a patrimonio Unesco

La lavorazione artigianale del corallo e del cammeo di Torre del Greco (Napoli) candidata a …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

'

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per facilitare la navigazione e per mostrarti pubblicità e servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner o continuando la navigazione (page scroll) acconsenti al loro uso. Per informazioni e per negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca qui.

Chiudi