| |
Home > Libri
Giuni Russo. Da un’estate al mare al Carmelo
Giuni Russo: Scheda Artista Tutte le Notizie
 |
|
02/11/2009 - Roma
-
Una vita straordinaria, breve, difficile, imprevedibile. È la vita di Giuni Russo raccontata dalla sua amica scrittrice Bianca Pitzorno. “Giuni Russo. Da un’estate al mare al Carmelo” (Bompiani-Etas-Fabbri-Sonzogno, pag. 224, euro 23,00) è la storia di un’artista di confine, che ha scelto di muoversi controcorrente. Dall’infanzia segnata dalle scarse possibilità economiche alla difficoltà di far accettare alla famiglia le proprie aspirazioni artistiche. Dal primo contratto con la Emi all’incontro con Franco Battiato, figura determinante per la sua esplosione artistica e per la crescita umana. Proprio dall’amicizia con il cantautore catanese, nel 1982, nacque la hit “Un’estate al mare”. Poi arrivarono “Alghero”, “Limonata cha cha cha” e “Mediterranea”. Ma Giuni, non appagata dal successo del momento, decise di orientarsi verso nuovi orizzonti artistici, cominciando a occuparsi di musica lirica. Questa voglia di rimettersi in gioco incrinò moltissimo il suo rapporto con l’industria discografica, che voleva che Giuni continuasse sul filone commerciale. Ma la sua caparbietà ebbe la meglio. Nell’’88 pubblicò un disco che conteneva la rielaborazione di alcune romanze di Bellini, Donizetti e Verdi. Per poi intraprendere una nuova virata artistica nei primi anni Novanta, avvicinandosi ai mistici cattolici. In quel periodo mise in musica le opere di Teresa d’Avila, Giovanni della Croce, Edith Stein ed entrò in contatto con le monache carmelitane. Il ritorno sulle scene importanti della musica leggera avvenne nel 2003 al Festival di Sanremo. Appena in tempo per riscuotere il giusto riconoscimento tra le braccia del grande pubblico. Infatti, dopo poco più di un anno, Giuni morì a causa di un male incurabile. Insieme al libro, un cd audio e un dvd contribuiscono a mantenere vivo il ricordo di un’artista coraggiosa. Sempre controcorrente.
Salvatore Coccoluto
|
|