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Ennesima censura per Posi
Posi: Scheda Artista Tutte le Notizie
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10/11/2009 -
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Vi racconto cio' che e' accaduto al mio precedente Facebook.
Il giorno 30 Ottobre alle ore 19.30, ogni mia presenza su Facebook e' stata cancellata e fatta sparire nel nulla.
Unitamente alle mie due pagine (individuale e pagina fan), anche le pagine delle persone che compongono il mio team sono state oscurate, et voila', per magia.
Nelle mie precedenti pagine avevo 10.000 contatti. Di utenti attivi, partecipi ed interessati.
Oltre a materiale, foto, tag, note, pensieri etc.
Ogni qualsiasi attivita', messaggio, informazione, che riportasse il nome "Posi", e' stata automaticamente cancellata dalla piattaforma.
Voglio dirvi quel che penso veramente.
Nei miei brani parlo di omosessualita', di discriminazioni, di argomenti tabu' affinche' questa Italia non finga di essere cieca.
Ho scelto anni fa di fare questo lavoro, che mi porta ad essere amata oppure odiata, senza vie di mezzo, perche' "lancio" provocazioni forti.
Ho rifiutato proposte allettanti e milionarie da parte di major discografiche, per il bisogno di non essere censurata e per la necessita' di far evolvere la mia musica pari passo con la mia identita'. Fedele a me stessa.
Ho scelto la musica come aiuto per divulgare e far conoscere delle verita' che troppo spesso vengono taciute, per far si che possa essere il "megafono" dei pensieri di tutti.
Le persone sono gioielli preziosi, ed ognuno ha facolta' di condividere o meno concetti, limportante e' che nessuno neghi, a me, o a voi, la possibilita' di parlare, pensare, decidere.
Ho scritto un brano come "Voglio farmi la dj", che non riguarda il conteggio delle persone che vorrebbero venire a letto con me, bensi' un'ironica provocazione nei confronti di una societa' pseudo-bigotta rimasta all'era feudale.
Oppure "Lamette", che non e' un incitamento al suicidio, bensi' l'esatto opposto. La ricerca della felicita' a tutti i costi, un grido di speranza, ed il dissociarsi da quel che intorno sembra appassire.
E la conclusione?
E' che Facebook, su segnalazione di qualche altro personaggio al quale do fastidio ed ha visto nell'ultimo periodo crescere esponenzialmente le mie pagine (non e' questa la sede per denunciare nomi e cognomi), ha reputato fosse opportuno mettermi a tacere, perche' i miei messaggi musicali sono stati reputati troppo forti, e per questo motivo, censurabili.
Non so che nome dare alla modalita' assunta nei miei confronti:
Censura? Discriminazione? Razzismo? Legge del pi forte? Marketing? Mafie musicali?
Abbiamo inviato una media di 30 e-mail giornaliere (in italiano ed in inglese) al centro assistenza e supporto Facebook al fine di chiedere spiegazioni.
Nessuna risposta.
E non stupisce che l'indifferenza sia ancora oggi la piu' grande piaga nei confronti di cittadini inermi, destinati a subire passivamente.
Ma io, che passiva non amo essere, e che ho urlato da sempre in prima linea il mio pensiero, con il rischio di essere etichettata, ho ricominciato da capo.
Proprio come accade nella vita vera, reale, quella che ti fa reagire di fronte alle ingiustizie, ed ho ri-creato la mia nuova pagina.
http://www.facebook.com/posiofficialpage
Se ti va mi trovi a questo link, con ancora piu' voglia di dire le cose come stanno.
Continuero' a scrivere e cantare il mio pensiero, anche se intorno cercheranno di censurarlo e ostacolarlo.
Ed e' un incoraggiamento a Te: non smettere mai di credere in quel che reputi importante e proteggilo con ogni forza.
Solo cosi restera' puro e coerente.
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