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Genuino,Sudato,Real è il sound targato “Dozeneyes”
Dozeneyes: Scheda Artista Tutte le Notizie
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26/07/2010 - Treviso
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Nel 2009, dopo quattro anni di vivissima attività i Dozeneyes decidono di cambiare, con una formazione ed uno spirito rinnovati…in sei mesi compongono e registrano la loro prima fatica discografica: Real, un disco di fresco punk-rock, in uscita ad aprile 2010 per la piccola label indipendente Oxygenate Production e distribuito da Audioglobe.
I Dozeneyes sono un gruppo di quattro ragazzi cresciuti in provincia di Treviso… la loro storia comincia nel 2005… Radio Web Italia scambia quattro chiacchiere con loro …
Da cosa nasce il nome della vostra band?
Dozeneyes è un nome privo di un vero significato. Semplicemente “suonava bene” ed è stato scelto come provocazione alla diffusa idea italiana che ciò che arriva da oltre oceano sia migliore dei prodotti locali. Con un nome apparentemente straniero almeno lasciamo il beneficio del dubbio...
Tre parole per descrivere il sound targato “Dozeneyes”?
Genuino, Sudato, “Real”.
Nell’Aprile 2010 esce il vostro primo lavoro discografico “Real”; qual è il tema che caratterizza i testi dell’album?
“Real” è un disco che rappresenta un determinato periodo della nostra vita, i testi seguono quelle che possono esser state le nostre emozioni e le nostre esperienze durante il periodo della stesura del disco.
Abbiamo canzoni come “Real” e “Città vuote” che parlano un po' più della zona d'Italia da cui veniamo: la provincia veneta. Altre come “Johnny Cash” sono manifesti della vita di personalità che riteniamo uniche ed importanti nella storia della musica; altre pezzi un pochino più nostalgici parlano delle nostre avventure passate e pur sempre importanti.
Come nasce la collaborazione con Oxygenate Production?
La collaborazione nasce dopo aver fatto loro sentire il master di “Real”, tutto è venuto di conseguenza.
Che rapporto avete con il web? …lo trovate un valido strumento per far conoscere la propria musica?
Purtroppo è l'unico strumento disponibile; sarebbe molto più bello farsi conoscere attraverso i live, ma paradossalmente un gruppo che non suona mai, ma coltiva bene i suoi spazi multimediali, ha le stesse possibilità di chi macina chilometri e chilometri per portare la sua musica ovunque.
Sappiamo di esser parte dell'ingranaggio in quanto anche noi siamo utenti di MySpace, Facebook, etc, però non è così che dovrebbero andare le cose, secondo noi.
Quali sono i vostri prossimi impegni?
Tour invernale e stesura del prossimo disco, sul quale siamo già al lavoro.
Siamo ai saluti, vi ringrazio per la vostra disponibilità …lascio a voi l’ultima parola ….
Grazie dello spazio, un grande abbraccio a tutti, speriamo di vedervi sotto qualche palco in giro per l'Italia.
Barbara Scardilli
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