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Zen Zone: stato d'animo in cui il gesto artistico prende forma, il segno si realizza, la tela si colora, la parola diventa verso, le note musica!
Zen Zone Quartet: Scheda Artista Tutte le Notizie
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29/07/2010 - Gorizia
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La collaborazione tra Alberto Valentinuz e il contrabbassista Pietro Spanghero, inizia nel 2007 e determina la nascita del progetto Zen Zone, che diventa Quartet con l'arrivo di Francesco DeLuisa al piano e Pietro Sponton alla batteria e alle percussioni.
Una band-laboratorio, quindi, in cui l'interplay tra i musicisti crea l'ambiente ideale per far sì che le canzoni si sviluppino e crescano in libertà.
Provengono da percorsi musicali diversi, condividendo l'aspirazione a scrivere canzoni sincere, storie che ti facciano tirar fuori quello che senti ma non sai.
Canzoni d'amore e di rabbia che si vestono da samba si sporcano di blues con il sorriso ironico e l'energia del funk.
Pop e musica d'autore che a volte sogna jazz
Nella "zen zone" il gesto artistico prende forma, il segno si realizza, la tela si colora, la parola diventa verso, le note musica.
A rispondere alla nostra intervista sarà Alberto Valentinuz,voce del gruppo.
Ciao Alberto e benvenuto su Radio Web Italia! …Cosa vi ha portato alla scelta del nome?
Ciao a te Barbara e a tutti gli ascoltatori di Radio Web Italia.
Zenzone era il nome di “battaglia” che mi avevano affibbiato i miei compagni di gioco della mia infanzia pescandolo non si sa dove, da grande ho scoperto che nella “zen zone” i nostri sogni prendono forma nel mondo del reale per mezzo del gesto artistico. Il nostro mondo magico interiore può così rende più luminoso il quotidiano.
Dovendo etichettarvi con un genere, come potreste definirvi?
Ci piace vestire le nostre canzoni di samba, sporcarle di blues, con il sorriso ironico e l’energia del funk.
Dando vita agli “Zen Zone Quartet” vi siete proposti un progetto musicale e degli obiettivi da raggiungere … cosa potete dirmi …
Una band è un laboratorio in cui l’intesa tra musicisti crea l’ambiente ideale per far crescere e sviluppare le canzoni in libertà
Siano esse canzoni ironiche, di rabbia o d'amore aspiriamo a suonare musica sincera.
Questo sogno, per realizzarsi ha bisogno di un pubblico con il quale condividere le emozioni che si porta dentro.
La canzone “Pane e Soldi”, è stata tra le 10 finaliste del “Premio Bindi” tenutosi a S. Margherita Ligure il 9 e 10 luglio 2010… come avete vissuto questa esperienza?
E’ stata una splendida opportunità per esibirsi su un palco prestigioso, conoscere e confrontarsi con altri musicisti e riconoscerne il talento e l’arte. Partecipare a questo importante premio credo inoltre sia un motivo in più per credere nelle nostre canzoni e nella loro forza di conquistarsi il pubblico.
A proposito della canzone …di cosa parla?
“Pane e Soldi” è un grido liberatorio che penso possa uscire dalla bocca di chiunque abbia appena superato un momento di difficoltà.Sono poche le cose di cui in fondo abbiamo bisogno, no? La salute che ti scoppia, una persona che ti ama, qualche soldo in tasca ed un po’ di sogni.Sappiamo quanto sia difficile avere in mano questo poker ma è giusto reclamarlo a voce alta.
Qual è il cavallo di battaglia degli Zen Zone Quartet?
Questo brano ben si presta ad essere un tormentone ma ne abbiamo da raccontare di storie: “Nel mio mondo magico” è un viaggio fantastico in un ideale paesaggio tropicale; “Marlene” fotografa la coppia quando scoppia; in “Sig.Presidente” ci leviamo un sassolino dalla scarpa; siamo comunque legati a tutte le 30 canzoni del nostro repertorio.
Quali saranno le prossime tappe?
Speriamo entro l’autunno di avere delle novità che lasciamo immaginare ma che per scaramanzia preferiamo tacere.Ciò che maggiormente ci preme e di riuscire ad esibirci il più possibile, i concerti sono la linfa vitale delle canzoni..e di una band!
Grazie per la disponibilità …un in bocca al lupo e a voi l’ultima parola…
Grazie a te e a Radio Web Italia…e crepi pure il lupo!Invitiamo tutti ad ascoltarci sul myspace, a guardare i nostri video e scriverci su facebook Ma non solo, quando le nostre canzoni vi avranno catturato, DIVENTATE NOSTRI COMPLICI
Andate dai gestori dei locali dove si fa musica live a chiedere: “Quando chiami il ZenZoneQuartet?” oppure entrate nei negozi di dischi e dite:”E’già uscito l’ultimo cd del ZenZoneQuartet?” Al loro stupore rispondete con misurata sufficienza ed invitateli ad essere più aggiornati, eh eh eh. Fatelo!
www.myspace.com/zenzonequartet
Barbara Scardilli
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