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Riapre l’area archeologica del Circo Massimo

Sono serviti sei anni di lavori ma alla fine l’area archeologica del Circo Massimo ha tagliato il traguardo. Inaugurata dalla sindaca Virginia Raggi insieme all’assessore alla cultura Luca Bergamo, sarà accessibile a romani e turisti a prezzi diversi ma comunque accessibili, dai 3 ai 5 euro. Viene in tal modo restituito alla Città Eterna uno dei suoi luoghi simbolo, collegato direttamente dalla leggenda alle origini stesse di Roma, il più grande edificio per lo spettacolo dell’antichità.

Il nuovo ingresso è da Piazza di Porta Capena: dopo 2800 anni di avvenimenti e attraverso i suoi tesori oggi finalmente svelati, il Circo Massimo avvolgerà cittadini e turisti in una nuova suggestione senza tempo. Il 17 novembre durante la cerimonia inaugurale il sovrintendente capitolino Claudio Parisi Presicce ha ricordato i “sei anni di questa immensa operazione di recupero” e ringraziato “i tecnici della sovrintendenza e di Zétema”. Dopo un giro nell’area, anche la sindaca ha dato il suo “benvenuto” a cittadini e giornalisti accorsi per la cerimonia: “E’ importante – ha detto Raggi – aver restituito alla città un’area così preziosa per la città dal 2009 oggetto di recupero. Tutti noi romani passandoci vicino ci chiedevamo quando riaprirà? E oggi è un onore inaugurarla. Abbiamo votato ieri in giunta un prezzo politico per il biglietto. Abbiamo ritenuto fondamentale che il biglietto fosse accessibile a tutti. Ringrazio chi ha reso possibile aprire questa area archeologica”.

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