Ue apre procedura su emissioni “Italia chiarisca su vetture Fca”

La commissione Ue ha aperto una procedura d’infrazione contro l’Italia per violazione delle norme ue sull’omologazione degli autoveicoli, in particolare per quanto riguarda le emissioni. L’Italia ha due mesi di tempo per chiarire se su alcune vetture di FCA sono state usate ‘defeat devices’ illegali o meno, e se sono stati presi rimedi sufficienti per le auto in circolazione.

La lettera di Bruxelles – Con la “lettera di messa in mora”, primo passaggio della procedura di infrazione alle norme Ue, la Commissione chiede che l’Italia risponda entro due mesi “alle preoccupazioni europee sull’adozione di misure insufficienti per quanto riguarda le strategie di controllo delle emissioni usate dal gruppo Fca”. In base alle norme Ue, spetta alle autorità nazionali verificare che un tipo di auto soddisfi tutte le regole prima che possa essere venduto nel mercato unico. Se un costruttore di auto viola gli obblighi, “le autorità nazionali devono adottare misure correttive, come ordinare un richiamo, e applicare sanzioni effettive, proporzionate e dissuasive”.

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