Campioni in stoffa
Campioni in stoffa

“Campioni in stoffa” in mostra all’IIC. Rilanciare il manufatturiero per ridare competitività all’Europa

Bruxelles, 6 febbraio 2013. Sarà inaugurata domani, giovedì 7 febbraio, all’Istituto Italiano di Cultura di Bruxelles, alle ore 18.30, la mostra “Campioni in stoffa”, in collaborazione con DOC BI Centro Studi Biellesi e con il patrocinio dell’eurodeputato Gianluca Susta.

“Campioni in stoffa” ripercorre la storia, lunga un secolo, di campionari tessili realizzati dai più noti lanifici biellesi a partire dal primo decennio del Novecento. Zegna, Piacenza, Loro Piana, Cerruti, Angelico sono solo alcuni dei  produttori storici del biellese. Appartengono a loro, e a numerose altre aziende, i campioni di stoffa, alcuni dei quali presentati all’esposizione universale di Bruxelles del 1910, che saranno esposti all’Istituto Italiano di Cultura dall’8 al 22 febbraio.

Parlare di “campionari d’archivio” è però riduttivo e fuorviante perché in realtà pochi prodotti dell’ingegno umano restano attuali come i tessuti: la memoria estetica di un panno non passa di moda e un campionario dell’Ottocento è spesso consultato dai disegnatori dei lanifici di oggi per trarne ispirazione e modelli.

“Il comparto tessile e manifatturiero, e in particolare quello della provincia di Biella, è una grande eccellenza italiana – ha dichiarato Federiga Bindi, direttore dell’Istituto Italiano di Cultura – Siamo lieti di poter presentare questa mostra, che attraverso un viaggio tra i  tessuti realizzati nell’arco di circa un secolo da alcuni dei più importanti lanifici biellesi, racconta il talento dei tanti artigiani locali, che rappresentano un patrimonio dello stile e della cultura italiana da tutelare e valorizzare”.

“Qualche mese dopo la presentazione presso la sede del Parlamento europeo, abbiamo deciso di offrire ‘Campioni in stoffa’ anche a tutta la comunità della città di Bruxelles, grazie alla ospitalità e alla disponibilità dell’Istituto Italiano di Cultura – ha spiegato Gianluca Susta – L’esposizione dei più prestigiosi campionari tessili, alcuni dei quali ritornano a Bruxelles dopo un secolo, e di pregiati tessuti attuali, creati dall’industria del biellese, vuole essere in primo luogo un omaggio a una produzione artistica e manifatturiera di qualità, espressione di quel made in italy che non teme rivali nel mondo. Allo stesso tempo, si vuole richiamare l’attenzione delle Istituzioni e delle autorità europee sulla necessità di un rilancio del settore manifatturiero, condizione indispensabile per ridare competitività all’Europa”.

Sarà possibile visitare la mostra tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 9 alle 17, nella sala esposizioni dell’IIC fino al 22 febbraio prossimo.

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